Valdobbiadene, cartello contro sindaco e vicesindaco: «No allo stupro della piazza»

La scritta, appesa nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 maggio, è stata rimossa nelle scorse ore. Nel mirino il progetto urbanistico per il rinnovo di Piazza Marconi

Il cartellone esposto in piazza Marconi a Valdobbiadene (Immagine tratta da Facebook)

Nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 maggio, ignoti hanno appeso al collo della statua di Endimione un cartello contro il progetto per il rinnovo di Piazza Marconi a Valdobbiadene. Una protesta che sta continuando a far discutere il paese.

"No allo stupro della piazza - si legge nel cartello - Fregonese e Razzolini vergogna, dimissioni!" Le immagini del cartellone comparso nottetempo hanno fatto in poche ore il giro dei social suscitando numerose reazioni di sdegno e vicinanza nei confronti del sindaco e vicesindaco di Valdobbiadene. Come riportato da Qdpnews il cartellone è stato rimosso nella mattinata di ieri, martedì 19 maggio ma la polemica in paese è continuata. Il sindaco Luciano Fregonese sembra intenzionato a sporgere denuncia mentre le forze dell'ordine stanno esaminando in queste ore i filmati delle videocamere di sorveglianza per capire chi siano gli autori della protesta e se, nell'appendere il cartello, abbiano danneggiato la statua di Endimione, dallo scorso dicembre dichiarata come "bene monumentale".

Alla base della protesta c'è il progetto urbanistico per il rinnovo di Piazza Marconi a Valdobbiadene. Il progetto, affidato allo studio di architettura Colombo Molteni Larchs di Cantù in provincia di Como, è ancora in fase di elaborazione ma era già costato al sindaco diverse proteste e contestazioni portate avanti da alcuni comitati locali che avevano organizzato anche una raccolta firme per dire no al progetto. Tutto inutile visto che Piazza Marconi verrà rinnovata nei prossimi mesi ma, nelle scorse ore, la contestazione ha assunto toni molto più gravi e accesi.

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