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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Giovani studenti contro le mafie: il ministro Nordio incontra i ragazzi di Casier

L'onorevole Carlo Nordio è intervenuto lunedì 8 aprile al palazzetto dello sport di Casier per la presentazione del libro "Giovani studenti contro le mafie - Nulla è Stato vano". La voce coraggiosa degli alunni di Casier in un saggio di speranza e impegno

Lunedì 8 aprile il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha incontrato gli studenti dell'istituto comprensivo di Casier, al Palazzetto dello sport, per la presentazione del saggio "Giovani studenti contro le mafie - Nulla è Stato Vano" (Supernova Edizioni). Un libro che raccoglie 116 punti di vista di altrettanti studenti in tema di lotta alla mafia e alla cultura mafiosa. Il volume rientra nella collana di saggistica Le Vele diretta da Gianluca Prestigiacomo.

La scelta di Casier non è stata casuale: da qui l’anno scorso (il 23 maggio 2023) è stata celebrata la Giornata Nazionale della Legalità, ricorrenza istituita in ricordo della strage di Capaci avvenuta il 23 maggio 1992, in cui vennero assassinati il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Nel corso della giornata commemorativa, a cui hanno partecipato circa 500 studenti dell’Istituto Comprensivo di Casier e alcuni esponenti della lotta alla mafia, è nata l’idea di trasformare la mattinata in un laboratorio culturale supportato dagli stessi studenti. Nonostante l’anno scolastico fosse prossimo alla conclusione, la dottoressa Stefania Nociti, Dirigente dell’Istituto, e il sindaco Renzo Carraretto, hanno dato un forte impulso affinché il progetto prendesse forma. Grazie al loro impegno entro la fine di giugno sono stati raccolti i contributi contro il fenomeno mafioso di ben 116 studenti dell’Istituto Comprensivo di Casier, poi consegnati alla redazione di Supernova. Brevi testi in cui le studentesse e gli studenti manifestano ognuno la propria presa di posizione contro un fenomeno che, radicandosi ovunque, ha di fatto annientato il tessuto sociale.

Evento al palazzetto con gli studenti dell'Istituto Comprensivo Casier alla presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio

I commenti

«La pubblicazione di questo volume costituisce per il nostro Istituto un importante traguardo e, al contempo, un punto di partenza per una riflessione approfondita sul fenomeno mafioso e sulla cultura mafiosa a esso sottesa, che mina alle radici i presupposti della convivenza civile. La scelta di dare voce direttamente agli studenti fissando i loro pensieri nella scrittura, coincide con la convinzione che la scuola possa e debba diffondere una autentica cultura della legalità calata nell’agire quotidiano e nell’esercizio del reciproco rispetto» commenta Stefania Nociti, dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Casier, che ha rivolto un ringraziamento agli studenti, alla casa editrice Supernova e all’Amministrazione Comunale di Casier.

«Appena mi proposero di sostenere questa iniziativa editoriale - aggiunge Renzo Carraretto Sindaco di Casier - nata spontaneamente la mattina del 23 maggio 2023, non ho esitato un solo attimo: una giornata che gli studenti di Casier con la loro voce hanno reso indimenticabile. Voce che merita di essere raccolta e condivisa. Un’operazione riuscita egregiamente grazie all’impegno del direttore della collana Le vele Gianluca Prestigiacomo, alla disponibilità della casa editrice Supernova e alla dedizione dell’Istituto Comprensivo. Ora, mi sento di affermare che nulla è stato vano: le vittime della mafia non saranno mai dimenticate anche perché proprio quelli che oggi sono dei giovani studenti, domani terranno alta la memoria. Ringrazio anche Roberta Panzarin, Assessore alla Cultura e all’Istruzione, che sin dall’inizio ha creduto e supportato questo progetto editoriale, con l’augurio che possa essere utile a tanti altri studenti in tutta Italia.» «Di fatto – dichiara il direttore della collana - Giovani studenti contro le mafie – Nulla è Stato vano è un manifesto contro le mafie, che restituisce il necessario liquido di coltura per le nuove generazioni. In buona sostanza, una delle poche volte in cui viene concretamente lasciata la parola soltanto ai giovani. Un punto di partenza, dunque, che offre il volto nuovo di una società che si libera da una sorta di qualunquismo e di scarsa memoria. E dai pensieri estremamente coraggiosi di questi 116 studenti traspare un impegno fondato su certezze e non solo su ipotesi. Pertanto, la scelta di pubblicare questo potentissimo lavoro intellettuale prende vita dall’esigenza di cedere la parola alle nuove generazioni, che ci danno una grande lezione di semplicità: la loro genuina testimonianza è più autorevole di qualsiasi altro strumento giuridico e investigativo.» 

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