Attualità Casier

La comunità alloggio Casa Primula di Casier compie 20 anni

A far decollare il progetto di una vera a propria “casa famiglia” l’impegno di un gruppo di genitori di giovani e adulti con disabilità, oltre ad amici e soci sostenitori del comune di Casier

La Comunità alloggio la Primula di Casier compie vent’anni. La Società cooperativa sociale La Primula fondata nel 1994 ha iniziato la gestione della casa alloggio di via Basse a Casier nel settembre del 2003. Il primo passo è stato l’accoglienza di un gruppo di 9 ospiti, per poi far posto in seguito nel settembre 2005 a un secondo gruppo di 11 adulti con disabilità.

A far decollare il progetto di una vera a propria “casa famiglia” l’impegno di un gruppo di genitori di giovani e adulti con disabilità, oltre ad amici e soci sostenitori del comune di Casier, uniti dalla convinzione che l’integrazione sociale delle persone con disabilità non dovesse eludere dal coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e private del territorio: «Il primo obiettivo è stato quello di aumentare una maggiore indipendenza dei nostri ragazzi attraverso il distacco dalle famiglie – spiega Corrado Vanin, rappresentante dei familiari della società cooperativa La Primula  - Per aiutarli a diventare più autonomi».

Il secondo obiettivo invece ha aperto la strada alla prospettiva del “Dopo di noi”,  attraverso un progetto mirato al futuro delle persone con disabilità. Da qui  ha preso forma -  grazie al supporto economico del Comune -  il progetto di recupero del primo e secondo lotto di un vecchio edificio rurale di via Basse. In seguito la stipula di un accordo di gestione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana e un contratto con il consorzio Arcobaleno per l’assistenza tecnica, educativa ed assistenziale.

La cooperativa ha inoltre fin da subito scelto di aprire alla comunità la Sala Polifunzionale “Paola Condotta”, con l’intento di restituire al territorio ciò che i cittadini stessi hanno donato per realizzarla. Oggi la sala è a disposizione delle famiglie e delle associazioni che ne fanno richiesta per attività culturali, sociali, ludico e sportive.

Ma con la crescita della comunità continuano ad aumentare le necessità di assistenza: «Nel 2003 avevamo risposto a tutte le esigenze del nostro territorio – spiega Pietro Paolo Monte, presidente della cooperativa La Primula -  Oggi ci sono sette famiglie che sono in lista d’attesa, cioè attendono una soluzione per il proprio figlio o fratello  senza intravedere all’orizzonte risposte adeguate». Per questo la Società cooperativa sta progettando l’ampliamento della struttura in modo da poter disporre di stanze da offrire anche in regime privatistico alle persone con disabilità che non riescono ad accedere alle strutture pubbliche.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La comunità alloggio Casa Primula di Casier compie 20 anni
TrevisoToday è in caricamento