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Maggio dei Libri a Casier, giovedì sera arriva Gian Domenico Mazzocato

Lo scrittore trevigiano alle 20.30 in biblioteca comunale presenterà "Il castrato di Vivaldi"

CASIER Dopo una serie di presentazioni in Veneto e in Italia, lo scrittore trevigiano Gian Domenico Mazzocato giovedì 24 maggio alle 20.30 sarà ospite della biblioteca comunale di Casier (via Roma, 2 - Dosson) per uno degli ultimi appuntamenti con la rassegna 2018 del Maggio dei Libri, iniziativa promossa ogni anno a livello nazionale con l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica. Mazzocato porterà all'attenzione del pubblico il suo ultimo romanzo "Il castrato di Vivaldi", edito da Biblioteca dei Leoni e già candidato al premio Strega. Lo scrittore, grazie alla proiezione inedita di una serie di slides, entrerà nel vivo del tema del castratismo e delle vicende storiche affrontate nel libro. 

Il CASTRATO DI VIVALDI è la prima opera della cultura occidentale dedicata al tema del castratismo. Solo Balzac aveva dedicato una novella al castrato Sarrasine. Una full immersion nel Settecento di Venezia, Parigi, Londra, Pietroburgo in compagnia di Goldoni, Vivaldi, Tiepolo, Casanova, Händel e di una folla di altri personaggi. Il Polesine della fame e dell’acqua devastatrice in cui Sugamosto nasce, i misteri della Parigi sotterranea, la vita dei contrabbandieri sulla Senna, la Londra di Händel, un terribile processo per stregoneria, il dramma del protagonista che rifiuta la propria condizione: c’è tutto un secolo in questo feuilleton che si legge davvero volentieri.

Gian Domenico Mazzocato è uno dei più attenti narratori della cultura e della civiltà veneta. Fin dal romanzo di esordio (Il delitto della contessa Onigo, premio Gambrinus Mazzotti) narra il Veneto della fame. Fulvio Tomizza scrisse che lo scrittore trevisano aveva inaugurato con quel romanzo la saga dei vinti veneti. È traduttore della grande storiografia latina (Tito Livio e Tacito) e di Venanzio Fortunato.

Il CASTRATO DI VIVALDI, che ha il ritmo di un’indagine poliziesca, viene raccontato, a capitoli alterni, su due piani diversi. Alla vicenda del castrato che attraversa tutto il Settecento, si accompagna la storia di un protagonista moderno che racconta in prima persona. Costui acquista in un mercatino dell’antiquariato un ritratto di musicista, una crosta o poco di più. Ma quel ritratto comincerà a renderlo inquieto fino al punto di intraprendere un’indagine tesa a svelarne il mistero. Un libro che racconta il Settecento della musica, dei giocatori di azzardo, dei cantanti e degli attori, delle prostitute. Dalle corti di re e imperatori ai quartieri malfamati delle grandi città.

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