Tragedia di Musile, Alberto risvegliato dal coma e trasferito a Castelfranco

Era in coma dalla mattinata di Ognissanti quando, per un colpo di sonno, perse il controllo della sua Mercedes e si schiantò fuori strada. La fidanzata, Giulia Zandarin, perse la vita nell'incidente

Al centro, tra padre e fratello, Alberto Antonello

Nel pomeriggio di ieri, martedì, è stato trasferito dall'ospedale di Mestre a quello di Castelfranco Veneto. Prima nottata più vicino a casa per il 19enne Alberto Antonello, il giovane responsabile dell'incidente avvenuto nel giorno di Ognissanti a Musile di Piave in cui morì la fidanzata Giulia Zandarin, 18 anni. La notizia è stata diffusa ieri l'Azienda Ulss 3 Serenissima, precisando che «al termine della giornata odierna si sono verificate le condizioni per il trasferimento, che ha consentito il riavvicinamento del paziente al domicilio». Alberto Antonello, dopo aver trascorso tre giorni in coma farmacologico indotto per i gravi traumi subiti nell'incidente, è stato risvegliato dai medici: il giovane avrebbe subito chiesto informazioni circa la sorte della ragazza, ricevendo la tremenda notizia di quanto avvenuto.

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