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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Attualità Castelfranco Veneto

Scappano dopo aver causato incidenti, scoperti cinque "pirati della strada"

Indagini a cura della polizia locale di Castelfranco Veneto. L’ultimo in ordine di tempo alla rotonda del Mc Donald's dove un’automobilista è finito contro un altro veicolo, ha aggredito verbalmente la vittima e si è poi dato alla fuga, nonostante la vettura fosse praticamente distrutta

Sono già sei i sinistri con fuga che hanno tenuto impegnati gli agenti del Comando di Polizia Locale di Castelfranco Veneto in questi primi due mesi del 2022. Cittadini che si sono visti letteralmente sparire innanzi ai propri occhi l’auto che li aveva colpiti o danneggiamento di vetture in sosta con grave pregiudizio per il veicolo senza nemmeno un bigliettino od un riferimento. Sei i casi dall’inizio anno, l’ultimo in ordine di tempo alla rotonda del Mc Donald dove un’automobilista è finito contro un altro veicolo, aggrediva verbalmente la vittima e poi si dava alla fuga nonostante la vettura praticamente distrutta. In un altro caso – ricostruendo la vicenda attraverso le telecamere - in un parcheggio un cittadino ha divelto completamente la fiancata di un’altra vettura in sosta nelle vicinanze. Una volta sceso, ha constatato il danno per poi risalire come nulla fosse e riprendere la marcia.

In tutti questi casi i castellani hanno tempestivamente chiamato la Polizia Locale che, attraverso le telecamere, la comparazione dei danni ed altra attività investigativa ha quasi sempre identificato i fuggitivi (5 identificati su 6 sinistri), garantendo così alle vittime del sinistro il ristoro dei danni patiti. Si tratta in tutti i casi di persone della Città o della castellana e dalle generalità più varie: dalla ragazza poco più che ventenne, all’insospettabile anziano. L’attività di ricerca del veicolo in fuga è un’operazione che va svolta nell’immediatezza si raccolgono gli elementi anche parziali forniti dalle vittime o dai testimoni, colore del veicolo, modello, si analizzano frammenti a terra o i segni impressi sull’atra autovettura coinvolta, si stringe il cerchio, si visionano filmati della video sorveglianza pubblica si percorrono a piedi le strade limitrofe per intercettare qualche utile telecamera del privato, si scorrono gli elenchi dei lettori targa e si ispezionano carrozzerie ed autofficine.

«E’ richiesta, inoltre, da parte degli operatori un’ottima conoscenza degli elementi contraddistintivi un veicolo, riconoscere un mezzo, da una porzione di faro rimasta a terra o parti di paraurti. Il tempo è fondamentale: è un’attività investigativa impegnativa ma che viene ripagata dalla soddisfazione di comunicare alla vittima “l’abbiamo trovato” e di richiamare alle proprie responsabilità chi se ne era sottratto»: commenta il Comandante della Polizia locale, Patrick Rocca.

La fuga su incidente stradale, punita dall’art 189 del Codice della Strada, oltre che un comportamento deplorevole porta ad una denuncia all’autorità giudiziaria in caso di feriti, integrando anche l’omissione di soccorso, medesimo discorso anche per coloro che investono e non soccorrono un animale.

Conclude il sindaco, Stefano Marcon: «Spiace che continuino a circolare persone che si sottraggono alle proprie responsabilità con tanta leggerezza ma rincuora sapere che a Castelfranco Veneto esiste una squadra di agenti di Polizia competente e preparata che, grazie al coordinamento del Comandante Rocca, ha affinato gli strumenti per essere sul pezzo con un’immediatezza tale da riuscire a individuare i colpevoli e rimetterli alla giustizia».

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