Centro Sartor: nessun positivo al Covid tra ospiti e dipendenti dopo i tamponi

Già ad aprile, un primo controllo col test sierologico e un tampone per i 31 positivi al test rapido si era concluso con zero positivi

L'ingresso della casa di riposo

Nessun ospite e nessun dipendente positivo al Covid al Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor di Castelfranco Veneto. Questo l’esito di 628 tamponi (260 ospiti e 368 tra dipendenti e collaboratori) effettuati dall’Ulss 2 Marca Trevigiana nello screening dei centri anziani. Già ad aprile, un primo controllo col test sierologico e un tampone per i 31 positivi al test rapido si era concluso con zero positivi. Questa volta, con l’analisi dei tamponi per tutti gli ospiti e i dipendenti della struttura castellana, è arrivata nuovamente la conferma definitiva che non ci sono casi di positività al Sartor. Grande gioia dunque per la notizia giunta nel weekend.

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«Dopo il primo screening col test rapido, la task force dell’Ulss 2 ha effettuato un nuovo screening, questa volta effettuato tamponi a tutti i 260 ospiti e i 368 lavoratori che operano nella struttura del Sartor. Ebbene, i risultati hanno certificato che non ci sono casi positivi. Questo è sicuramente un grande motivo di gioia e un sospiro di sollievo per tutta la Città di Castelfranco -spiegano il presidente del Centro Sartor, Maurizio Trento, e la direttrice del Sartor, Elisabetta Barbato- la lotta al Coronavirus non è facile per i Centri di Servizio come il nostro, ma da subito ci siamo attivati con le necessarie misure restrittive e cautelative/preventive per la sicurezza e la tutela degli ospiti, in particolare con la creazione di un centro di isolamento esterno completamente separato dall'edificio residenziale,  nella zona del centro diurno “Attivamente” (attualmente fermo) che è stato dotato di personale dedicato e di tutte le apparecchiature/attrezzature necessarie per l'assistenza socio sanitaria con una capienza di trenta posti letto (i lavori strutturali ed impiantistici  sono stati completati nell'arco di soli 7 giorni), destinato in via prudenziale ai casi sospetti. Oggi siamo felici di poter dire che nessuno dei nostri ospiti è positivo al Covid-19 ed è un grande risultato non tanto per noi, ma per tutta la zona Castellana. Ma se l'emergenza dovesse presentarsi, siamo pronti con un piano di intervento straordinario. Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per garantire la sicurezza e tutti quanti ancora continuano a supportare la struttura con strumentazione, sanificazione e dispositivi di sicurezza».

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