"Share alto, brutto segno": anatema del prete contro "Temptation island"

Don Gerardo Giacometti, parroco di Castello di Godego, attacca il programma di Maria De Filippi: "Non stupiamoci se ci si sposa poco"

CASTELLO DI GODEGO Il programma televisivo "Temptation Island", reality di Canale Cinque che mette a dura prova la stabilità di un gruppo di giovani coppie, è finito nel mirino di un parroco trevigiano che di recente, dal pulpito, si è scagliato contro la trasmissione di Maria De Filippi. Parliamo di don Gerardo Giacometti, parrocco di Castello di Godego, che ha definito preoccupante l'alto share realizzato dal programma televisivo. "Non stupiamoci se ci si sposa": ha detto tra le altre cose il religioso. A riportare la notizia è stato il Gazzettino di Treviso in edicola oggi, martedì 7 agosto.

"Pensate al tempo che gli italiani hanno perso in questi mesi -ha dichiarato di fronte ai fedeli don Gerardo- in una trasmissione dai densissimi contenuti umani, morali, familiari: Temptation Island. Uno share televisivo altissimo, soprattutto fra i giovanissimi dai 15 ai 24 anni che normalmente sono imeno coinvolti dalla televisione. Un brutto segnale che ci dice di che cosa ci nutriamo: di trasgressione, di invidia, di insidie, come se la pagina dell’amore umano potesse regalarci solo queste esperienze deteriori".

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