Cementificio di Pederobba: «Mortalità, tumori e ricoveri nella norma»

L’analisi degli indicatori di salute condotta calcolando la mortalità per causa, l’incidenza dei tumori e la frequenza dei ricoveri ospedalieri dal 1996 al 31 dicembre 2017

Sono stati presentati lunedì sera, 16 dicembre, in Consiglio comunale a Pederobba i risultati dello studio epidemiologico relativo alla valutazione del possibile impatto del “Cementificio Rossi” sulla salute della popolazione.

Lo studio è stato condotto dal Servizio Epidemiologico Regionale di Azienda Zero, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 2 e con la supervisione scientifica del prof. Francesco Donato, Ordinario di Igiene dell’Università di Brescia, e ha interessato il comune di Pederobba e i 7 comuni limitrofi (Cavaso del Tomba, Cornuda, Crocetta del Montello, Monfumo, Segusino, Valdobbiadene, Vidor). Lo studio si compone di due distinte analisi riguardanti, rispettivamente, il confronto degli indicatori di salute dei soggetti residenti a Pederobba e dei soggetti residenti nei Comuni limitrofi e il confronto, interno a Pederobba, tra soggetti a minore  e maggiore esposizione alle  emissioni del cementificio a seconda della zona di residenza. La misura dell’esposizione alle emissioni è stata stimata sulla base di un complesso modello di dispersione degli inquinanti definito dall’Arpav provinciale. L’analisi degli indicatori di salute è stata condotta calcolando la mortalità per causa, l’incidenza dei tumori e la frequenza dei ricoveri ospedalieri su una coorte di soggetti costruita su un periodo di oltre 20 anni, dal 1 gennaio 1996 al 31 dicembre 2017.                                                               

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Lo studio non ha evidenziato l’esistenza di una relazione chiara e ben caratterizzabile tra l’esposizione a inquinanti emessi dal cementificio e l’insorgenza di patologie croniche. Nella comparazione tra i residenti nel comune di Pederobba e i residenti nei comuni limitrofi sono stati rilevati valori lievemente superiori dei tassi di mortalità e di ricovero ospedaliero per alcune malattie cardiocircolatorie e respiratorie nei primi, per lo più riferiti alla popolazione femminile anziana. Tali differenze non sono state rilevate, all’interno del comune di Pederobba, tra i residenti in aree a maggiore e minore esposizione alle emissioni del cementificio. Queste evidenze epidemiologiche  saranno oggetto di approfondimenti per quanto riguarda le possibili cause, secondo quanto noto in letteratura, includendo anche stili di vita e altri fattori di rischio individuali.

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