Cena benefica per le famiglie alluvionate: presenti 400 persone e raccolti 11mila euro

Diciotto sindaci della Marca, prima con la fascia tricolore e poi col grembiule, hanno servito ai tavoli per solidarietà. Presenti anche molte associazioni del territorio

Ben 11.143 euro questo quanto è stato raccolto venerdì sera dalla cena benefica organizzata al  Centro Servizi  “Villa delle Magnolie” di Monastier per raccogliere fondi a favore delle famiglie alluvionate dal Piave lo scorso fine ottobre nei comuni di Zenson di Piave, Salgareda, Ponte di Piave e San Biagio di Callalta. Vi hanno partecipato 18 comuni molti di questi, rivieraschi del Piave, dalla montagna al mare.

Sindaci delle province di Treviso e di Venezia che per una sera hanno fatto da camerieri aiutati dai tanti rappresentanti delle associazioni dei territori devastati dal maltempo. Sono arrivati con la fascia tricolore, che poi hanno sostituito con il grembiule, per servire ai tavoli delle oltre 400 persone presenti assieme a medici, infermieri, personale e componenti del CDA della Casa di Cura “Giovanni XXIII” e Centro Servizi “Villa delle Magnolie” di Monastier. Antipasto, pasta e fagioli, baccalà con la polenta, formaggi, dolce, caffè e limoncello. Per i molti bambini invece hamburger e patatine. L'iniziativa è stata voluta dal gruppo Sogedin di Monastier che ha organizzato l'evento mettendo a disposizione tutto il necessario. Un aiuto nell'aiuto, visto che gran parte del cibo della cena, il consiglio di amministrazione di Sogedin, formato da Massimo Calvani, Fabrizio Calvani, Monica Calvani, Dominique Calvani e dall’amministratore delegato Gabriele Geretto ha voluto che venisse acquistato in aziende dei comuni colpiti dall'alluvione e destinatari del provento della cena benefica. Il formaggio è stato acquistato presso il “Caseificio Castellan” di Ponte di Piave, i salumi presso “La boutique della carne” di Ponte di Piave mentre i dolci sono stati acquistati presso “Dolcefreddo Moralberti” di Maserada che ha regalato anche tre vassoi di pasticcini.

La cifra complessiva 11.143 euro, che verrà suddivisa in quattro parti uguali, è anche il provento della lotteria organizzata a fine serata. Anche in questo caso tutti i premi sono stati offerti da ditte del territorio: “Pinarello” ha donato due biciclette; elettrodomestici e telefonini sono stati donati da “Aspirapolvere service” di San Donà di Piave, altri premi sono stati offerti da “Sogedin” da “Tecno costruzioni” di Meolo, da “Lessi Galliano” di Musile di Piave da “Rizzetto vini” di Monastier da “Boutique Semenzato” di Mogliano Veneto, Trattoria “da Menegaldo” di Monastier e da “Crich”  di Zenson di Piave. Oltre 400 persone presenti. Naturalmente i sindaci dei 4 comuni ai quali andrà il provento dell'iniziativa, Alberto Cappelletto di San Biagio di Callalta, Andrea Favaretto sindaco di Salgareda, Daniele Dalla Nese sindaco di Zenson di Piave e il commissario prefettizio dottor Pietro Signoriello di Ponte di Piave con i parroci Don Franco Zoggia e Don Lorenzo Piran di Zenson, Don Devid Berton di San Biagio di Callalta, Don Corrado Ferronati di Salgareda e Don Gian Paolo Bano di Ponte di Piave.

Ai quattro primi cittadini presenti, con assessori e molti consiglieri e abitanti dei propri paesi, si sono aggregati altri 12 sindaci trevigiani e 2 veneziani: il comune di Breda di Piave con il sindaco Moreno Rossetto e 4 assessori, il comune di Susegana con il consigliere Eric Brino, il comune di Treviso con il consigliere Massimo Zanon, il comune di Monastier con sindaco Paola Moro e l'assessore Dussin, il comune di Maserada con il sindaco Anna Sozza e due assessori, il comune di Silea con la sindaca Rossella Cendron, il comune di Cimadolmo con l'assessore Francesco Truccolo, il comune di Spresiano con Marco Della Pietra accompagnato dal vicesindaco e l’assessore al sociale, il comune di Mareno di Piave con due assessori, il presidente della provincia di Treviso nonché sindaco di Castelfranco Veneto Stefano Marcon, una rappresentanza del comune di Roncade e poi il comune di San Donà di Piave con il consigliere Luca Morosin e il comune di Jesolo con l'assessore Esterina Idra.

Presente anche in presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana Maria Rosa Barazza.  Hanno servito ai tavoli assieme a rappresentanti delle varie associazioni presenti come il Comitato Melograno di Daniele Furlan, l'associazione “Sono per il bene” con Cristiano Viotto, l'Associazione Bersaglieri d'Italia con il presidente Roberto Mazzaria  e l'Unione Cavalieri d'Italia con i cavalier Gianni Bordin. Non hanno voluto mancare di esprimere la propria solidarietà anche le donne del Trifoglio Rosa di Mestre presenti in divisa con il capitano Ivonne Chiarin e il Presidente della Canottieri Mestre, l’AIL di Treviso, l’AVIS, il Gruppo di Cammino di Monastier, l’associazione Oltre l’Indifferenza e tanti altri che hanno voluto condividere questa serata di festa all’insegna della solidarietà. Un’ulteriore cifra di 2000 euro è stata donata dall’associazione Solo per il bene ai comuni di Salgareda e Ponte di Piave, cifra provento di iniziative attuare assieme al “Comitato Melograno” durante il periodo natalizio nei due comuni. Emozionante è stato il momento in cui la tromba dei bersaglieri ha intonato l’Inno di Mameli. Tutti gli oltre 400 presenti si sono alzati in piedi, con mano nel cuore, e hanno cantato all’unisono l’inno che venerdì sera è stato la dimostrazione dell’unione di tutti all’insegna della solidarietà reciproca.

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