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Centri estivi a Casier: intesa tra Comune, scuola, associazioni e parrocchie

Approvati due avvisi pubblici a sostegno di famiglie ed enti gestori. Stanziati 25mila euro, alzata la soglia Isee a 35mila euro, con contributi per il 40% a tutte le famiglie residenti

Il sindaco Renzo Carraretto e l'assessore Roberta Panzarin

La Giunta di Casier ha approvato due avvisi pubblici per la creazione di un albo degli enti gestori dei centri estivi 2021 e uno per sostenere la frequenza degli stessi da parte delle famiglie residenti.

I provvedimenti, proposti dall'assessorato all'Istruzione in collaborazione con gli assessorati alle associazioni e alla famiglia, intendono valorizzare la programmazione delle associazioni e delle parrocchie, con il supporto dell'istituto comprensivo, per la realizzazione di attività estive 2021. L'qmministrazione di Casier si impegna, infatti, a promuovere l’offerta dei centri estivi del territorio e sceglie di fare rete con vari soggetti che hanno sede nel Comune di Casier, per creare la nuova versione di un servizio ampliato e condiviso e, allo stesso tempo, supportare le famiglie attraverso il potenziamento dei contributi comunali per far fronte alle spese. «In un anno in cui le associazioni del nostro territorio hanno subito duri contraccolpi, abbiamo pensato di fare fronte comune, come si fa in squadra: ci siamo incontrati e abbiamo attuato un vero cambio di rotta rispetto al passato - commenta il sindaco, Renzo Carraretto - Il primo passo è stato creare un Albo degli enti gestori dei centri estivi, in cui entreranno le associazioni, la scuola, le parrocchie con il Grest: tutti uniti in un progetto condiviso che parla di unione, cooperazione e non di divisione, capace di offrire tanti servizi diversi ai nostri ragazzi, bisognosi più che mai di occasioni di svago e di relazione con i loro pari. In questo progetto, inoltre, l'amministrazione intende supportare le famiglie residenti mettendo a disposizione 25mila euro per l’assegnazione di contributi economici alle famiglie per la frequenza di attività estive attuate nel territorio comunale». Il progetto va ben oltre le attese e la sinergia che si è creata tra gli enti gestori e il Comune ha fatto sì che alcune associazioni metteranno a disposizione gli spazi, altre le loro professionalità specifiche e altre i servizi. «Anche il Comune concederà spazi per le attività dei centri estivi: quelli antistanti alle scuole, le scuole stesse quando libere da impegni e altre aree comunali - conclude Carraretto - per offrire a tutti l’opportunità di svolgere al meglio l'attività, riprendendo in mano il timone delle proprie vite».

«Quest’anno offriamo la possibilità ai nostri ragazzi di usufruire di servizi diversi - continua l'assessore all’Istruzione Roberta Panzarin - dal potenziamento scolastico alle attività ludico ricreative, musicali, variegate attività sportive, la danza classica ma anche la fattoria degli animali e molto altro. La mia grande soddisfazione è quella di aver visto nascere una nuova comunità di servizi che ha abbracciato con entusiasmo il nostro progetto e si è adoperata con offerte diverse e di qualità per i nostri piccoli cittadini e si intrecciano all’offerta scolastica, totalmente gratuita, del cosiddetto ‘Piano Scuola 2021’ per colmare le fragilità e le lacune createsi a causa del perdurare della pandemia. Allo stesso tempo abbiamo voluto dare un segnale forte di sostegno alle famiglie per affrontare i costi delle rette di frequenza con maggiore serenità. Sono stati mesi di duro lavoro, in cui ci siamo confrontati on line e abbiamo più volte rivisto, e ricalibrato, le nostre idee, facendo tesoro del suggerimento di tutti i soggetti che stanno lavorando in rete e nutrendo, giorno dopo giorno, questa progettualità nuova per Casier».

Il progetto

Un macro cartellone informativo, realizzato e coordinato dall'amministrazione comunale, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione della Provincia di Treviso, promuoverà tutti i soggetti iscritti all’Albo, con illustrazione di servizi, prezzi e modalità. Sempre l'amministrazione comunale si occuperà della promozione in rete delle attività dei centri estivi, garantendo il patrocinio delle attività organizzate dagli enti gestori, mettendo a disposizione propri spazi e prevedendo contributi a sostegno delle famiglie.

I contributi

Stanziati 25mila euro. Alzata la soglia Isee a 35mila euro, con contributi per il 40% a tutte le famiglie residenti e dal terzo figlio contributo del 60%, fino a un massimo di 200 euro a bambino/ragazzo (pari mediamente a 5 settimane di frequenza).  I contributi vengono erogati anche in assenza di Isee (o a Isee superiori ai 35mila euro) e in questo caso sono ridotti alla metà e fino a un massimo di 100 euro. Per i minori diversamente abili il contributo sarà del 40% ma senza Isee e anche per coloro che usufruiranno di servizi al di fuori del territorio comunale. Saranno favorite le Famiglie residenti che iscriveranno i propri figli nei centri estivi territoriali, proprio per aiutare le Associazioni locali. Un contributo minore, comunque, è previsto anche per chi deciderà di fare le iscrizioni in centri estivi esterni al territorio. «Importante l’attenzione ai ragazzi diversamente abili - spiega l’Assessore alla Famiglia e Politiche Sociali Leonella Mestriner - sono felice di essere stata coinvolta nel progetto, proprio per l’assegnazione dei contributi a sostegno delle famiglie. Quest’Amministrazione ha veramente a cuore i ragazzi del territorio e il loro benessere. Il progetto abbraccia la volontà di sostenere il più possibile giovani e famiglie. In questa direzione va anche il contributo destinato ai ragazzi diversamente abili, che ammonta al 40% senza Isee. In più, andremo a sostenere anche le Associazioni per la spesa inerente all’ospitalità dei ragazzi che hanno bisogno di essere seguiti con maggiore cura».

Tutte le informazioni sul sito del Comune 

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