"Do Ciàcoe in piassa": nasce un nuovo centro aggregativo per anziani

Partirà il prossimo 12 febbraio da Villorba un nuovo progetto nello spirito delle legge regionale sulla promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo

Parte il 12 febbraio prossimo da Villorba capoluogo presso i locali parrocchiali del Circolo Noi un nuovo progetto: “Do Ciàcoe in Piassa”. L’iniziativa nasce dalla volontà, supportata dall'assessorato ai Servizi Sociali di Villorba, del circolo ricreativo Auser di Villorba “Anziani Villorba” di strutturare uno spazio aggregativo e di socializzazione per persone anziane, anche sole in situazione di isolamento o con scarse relazioni, ma senza gravi problematiche di salute.

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Il progetto è stato redatto da consulenti formatori della cooperativa La Esse’ incaricata dall’Auser provinciale di Treviso ad accompagnare alcuni loro gruppi territoriali nell'analisi e nella costruzione di proposte operative e innovative realizzate attraverso un finanziamento della Regione Veneto per favorire la “Promozione e Valorizzazione dell’invecchiamento Attivo”. «Concretamente l’amministrazione comunale di Villorba - ha detto Francesco Soligo assessore al Sociale e all'Istruzione - ha fatto rete territoriale. Infatti oltre a patrocinare il progetto ha coinvolto la Parrocchia di Villorba per l’utilizzo dei loro locali, ha messo a disposizione il proprio Servizio Sociale Professionale per segnalare e/o inviare i potenziali utenti e per valutare l’eventuale necessità del servizio di trasporto. Le associazioni coinvolte - continua Soligo - hanno poi supportato il progetto proattivamente. Il Circolo Noi di Villorba ha offerto la propria collaborazione e la disponibilità a garantire la presenza di un proprio associato durante l’apertura dello spazio; l’associazione Vivere Insieme, attraverso i propri volontari garantirà i trasporti di persone a limitata/ scarsa mobilità segnalati dai Servizi Sociali Comunali. Saranno poi coinvolti anche i sindacati pensionati italiani, e alcuni cittadini che pur non iscritti ad associazioni hanno dichiarato la loro disponibilità ad impegnarsi attivamente nel progetto». Al centro aggregativo si svolgeranno attività secondo un programma che gli stessi partecipanti decideranno e svilupperanno nell'ambito di: esercitazioni di ballo e ginnastica; giochi di società; corsi di informatica di base o esercitazione sull'uso di PC e smartphone; corsi di cucina sana; cineforum (documentari storici); sportello informativo e di supporto nelle pratiche burocratiche; organizzazione di gite o di attività esterne.

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