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Centro della Famiglia, il 3 gennaio inizia il nuovo servizio del medico andrologo

E’ il dottor Giuseppe Grande del Gemelli di Roma, specialista anche nella cura della fertilità naturale

Giovedì 3 gennaio il dottor Giuseppe Grande, medico andrologo del policlinico Gemelli di Roma, inizia l’attività di ambulatorio al Centro della Famiglia di via San Nicolò a Treviso. E’ il vero inizio del nuovo Consultorio familiare, inaugurato domenica 25 novembre scorso. Il dottor Grande sarà di regola al Centro della Famiglia una volta al mese. Per le coppie e le famiglie della Marca si tratta di qualcosa di nuovo. Quello del Centro della Famiglia è infatti l’unico consultorio privato in provincia di Treviso autorizzato dalla Regione anche per gli aspetti sanitari e non solo sociali.

Giuseppe Grande, endocrinologo ed andrologo, perfezionato in andrologia riproduttiva e medicina della riproduzione, lavora presso l’Istituto scientifico internazionale “Paolo VI” per la fertilità ed infertilità umana dell’università Cattolica di Roma. Egli sarà a disposizione delle famiglie e dei singoli, donne e uomini, con un’unica finalità, il benessere familiare. La sua presenza si collega non solo con l’autorizzazione regionale, ma anche al protocollo del Centro della Famiglia con l’Ulss di Treviso sulla fertilità umana e l’altro protocollo per la ricerca sullo stesso campo con l’Istituto scientifico internazionale (ISI) presso il Policlinico Gemelli di Roma. “La presenza del medico andrologo è coerente con i bisogni della popolazione”, ha detto il direttore del Centro don Francesco Pesce, “ed è un servizio dovuto per i rapporti con la parte pubblica (Regione e Ulss) e un servizio atteso per l’aggravarsi della denatalità anche in provincia di Treviso”.

I dati Istat provvisori relativi ai primi sei mesi in provincia di Treviso confermano un saldo naturale negativo. In totale la provincia di Treviso nei primi sei mesi dell’anno ha accumulato un saldo negativo di 246 cittadini. Nel dettaglio per genere, il saldo negativo è più vistoso per le femmine. Per esempio, a gennaio per i maschi il saldo è stato di -77 e di -190 per le femmine, e la loro scarsità significa una ulteriore futura causa della diminuzione delle nascite. Il compito dell’andrologo non è tuttavia l’incremento delle nascite. Il medico si occupa della malattia del singolo e della sua salute, con attività di cura e di prevenzione. Nel campo specifico, come endocrinologo si occupa di diagnosticare e trattare gli squilibri dell';ormone, nell’uomo e nella donna. Come andrologo è invece lo specialista della salute maschile, in particolare delle funzioni e disfunzioni collegate con la riproduzione. Nei casi di infertilità, le coppie hanno oggi la possibilità di ricorrere alla fecondazione medicalmente assistita o, con il Centro della Famiglia, alla fertilità su base naturale.

“L’infertilità maschile ha delle cause”, ha detto il dottor Giuseppe Grande, “e non conviene ignorare questo aspetto e andare subito incontro al metodo artificiale. Meglio diagnosticarle e curarle, e indirizzare la coppia alla fertilità naturale che dà una percentuale di successo molto elevata. E, in più del 20 per cento dei casi, queste coppie hanno anche il secondo e il terzo figlio”.

don Francesco Pesce-4

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