Venerdì, 30 Luglio 2021
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Vittorio Veneto, Centro di medicina si trasferisce nella nuova casa da lunedì 5 luglio

Sabato 10 l’inaugurazione. Dopo 18 anni, trasferimento nell’area ex Milanese e quadruplicano gli spazi. Tra le novità il Servizio di Senologia diagnostica, con all’interno un mammografo con tomosintesi. All’evento inaugurale di sabato 10 luglio ore 11.30 farà da madrina la scherma Vittorio Veneto

La nuova sede

Dopo 18 anni dalla acquisizione dell’allora Mediben, Centro di medicina Vittorio Veneto cambia volto e si consolida come realtà sanitaria di riferimento per il vittoriese. La nuova sede in Via Strada Alta, 2/b, laterale Via del Cansiglio, area ex Milanese, con direttore sanitario la dottoressa Carla Scottà, si differenzia dalla precedente non solo per la posizione (area ex Milanese, più vicino all’ospedale) e metratura (1.200 metri quadrati), ma per la funzionalità degli spazi, l’innovazione delle apparecchiature e il concept green della struttura.

Tra le novità, che andranno a potenziare un Poliambulatorio specialistico con all’interno 30 branche, il Punto prelievi ed il Servizio Covid-19, ci saranno i Servizi di Radiologia, Cardiologia, Ginecologia, ORL, Fisioterapia e Riabilitazione, la Medicina del lavoro, la Medicina estetica, l’Odontoiatria e la Palestra riabilitativa. La nuova sede, moderna nell’architettura e tecnologicamente più avanzata, sarà ecosostenibile e potrà contare su di un ampio parcheggio esterno.

Tra i punti di forza, l’inserimento del Servizio di Senologia diagnostica, con la possibilità di effettuare l’esame gold standard per la diagnosi precoce del tumore al seno (ecografia + visita + mammografia), con la tecnologia più avanzata oggi disponibile: il mammografo 3D con tomosintesi smartcurve.

L’apertura al pubblico dei nuovi spazi avverrà già a partire da lunedì 5 luglio, mentre l’inaugurazione si terrà sabato 10 luglio alle ore 11.30. Per l’occasione interverranno gli specialisti ad illustrare le nuove apparecchiature, con particolare attenzione alla prevenzione, oltre alle autorità locali ed ai rappresentanti di diverse associazioni. A tagliare il nastro, ci saranno anche i tanti medici che da diversi anni collaborano con la storica struttura sanitaria cittadina.  

Madrina della cerimonia sarà la Scherma Vittorio Veneto, società che vanta un vivaio di giovani davvero eccezionale. Una delegazione di promettenti atlete, accompagnate dall’istruttore Szpak Robert Bartosz, darà saggio delle proprie abilità, presentando una disciplina che presenta a Tokyo 2020 una squadra azzurra a ranghi completi. Si sono qualificate, infatti, le squadre di tutte le armi, sia al maschile che al femminile.

Un messaggio di buon augurio per un’Olimpiade con grandi attese per la scherma azzurra, il cui medagliere è senza dubbio il più blasonato in assoluto tra tutte le discipline sportive in competizione. La Società Scherma Vittorio Veneto, società storica cittadina rinata nel 2015, nonostante punti sullo sport come divertimento, con il suo staff tecnico ha già ottenuto ottimi risultati.  Attualmente la Sala d'Armi si trova presso il Seminario di Vittorio Veneto. Per tutti, dai 7 anni in su, offre la possibilità di fare 4 prove gratuite per conoscere questa nobile antica disciplina. All'inaugurazione parteciperà con una delegazione nutrita: dal vicepresidente Casagrande Flavio all'arbitro Sardegno Simone e al maestro Szpak Robert Bartosz, alle atlete Baggio Eleonora, Crescentini Giulia Sofia, Salvador Miriam e Milanese Michelle.

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