A Vittorio Veneto un nuovo centro sollievo, si cercano volontari

Il progetto, finanziato dalla Regione, vuole creare interventi di assistenza validi ed efficaci, a sostegno dei malati e dei loro congiunti nella gestione della malattia

«I disturbi associati al decadimento cognitivo nelle persone anziane stanno diventando un problema col quale ormai molte famiglie devono misurarsi».

A sottolinearlo è l’assessore al Sociale Antonella Caldart che spiega: «Il progressivo declino delle facoltà mentali è una causa di disabilità che compromette le capacità delle persone colpite rendendo complicato il loro vivere quotidiano. Per venire loro incontro, a Vittorio Veneto si sta lavorando con l’obiettivo di aprire un nuovo Centro Sollievo. È necessario però trovare persone di buona volontà, disponibili a collaborare». E proprio questo è l’obiettivo della serata organizzata il prossimo 20 novembre, alle ore 20.15, presso la Biblioteca Civica cittadina. L’iniziativa è promossa dall’Azienda Ulss 2 Distretto Pieve di Soligo, in collaborazione con l’Amministrazione vittoriese e con la rete Associativa che sostiene il progetto di sviluppo di queste esperienze nel nostro territorio. Il Centro Sollievo è un luogo in cui le persone con diagnosi di declino cognitivo lieve e/o moderato possono prolungare il tempo della buona salute e della buona memoria grazie ad attività laboratoriali e al confronto con gli altri.  Semplice nella sua struttura, esso funziona grazie a una rete di supporto prevalentemente di volontari che garantisce qualità e sicurezza agli ospiti e ai familiari, con l’obiettivo di accompagnare e valorizzare le abilità residue della persona e dare un po’ di sollievo alla famiglia. L’Azienda socio-sanitaria 2 Distretto Pieve di Soligo, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Vittorio Veneto e con il coordinamento delle associazioni di volontariato Sinistra Piave, delle Associazioni Medi@età onlus e La Porta Onlus, stanno dunque attivando un nuovo Centro Sollievo per le persone affette da decadimento cognitivo e per le loro famiglie a Vittorio Veneto. Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto, è teso a creare interventi assistenziali, validi ed efficaci, di sostegno ai malati e ai loro congiunti che - soprattutto nella fase iniziale - possono trovarsi in difficoltà nella gestione della malattia. 

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Attualmente nel nostro Distretto funzionano 7 Centri di Sollievo e 2 sono in avvio: quello di Farra di Soligo è sostenuto dall’associazione «Fabrizio Viezzer» fin dal 2014; a Godega S.Urbano e a Cappella Maggiore sono invece attivi 2 centri dal 2015, quello di Codognè opera dal 2016. Tutti sono supportati dall’Associazione Medi@età. Nel 2018 quindi, sono stati attivati: il Centro Sollievo di  Susegana grazie all’Associazione «Famigliari Alzheimer», il Centro Sollievo di Revine-Lago su iniziativa dell’Associazione Medi@età ed il Centro Sollievo di Conegliano ad opera dell’Associazione «CON.t.e.a. - Sezione Anteas di Conegliano». Nel 2019 si è lavorato per dare avvio a 2 nuovi Centri a Sernaglia della Battaglia ed a Vittorio Veneto che saranno attivi un paio di mattine a settimana da dicembre quale risposta solidale del territorio concepita per aiutare concretamente chi convive con il dramma della malattia.

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