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Centro Studi Amministrativi: firmata convenzione con gli ordini professionali

Un protocollo per condividere le interpretazioni delle normative e rendere più efficace la collaborazione tra pubblico e privato, riducendo i contenziosi e snellendo i tempi delle procedure

Condividere aggiornamenti, approcci e interpretazioni delle normative, per rendere i passaggi burocratici più snelli e contenendo intoppi e contenziosi. Ecco l’obiettivo della Convenzione per la realizzazione di attività formative firmata oggi tra Centro Studi Amministratici della Marca Trevigiana e Ordine Architetti PPC di Treviso, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso, Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Treviso, Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Treviso e Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Treviso. Il protocollo è il frutto di un prezioso lavoro di squadra intrapreso già da diversi anni tra il Centro Studi Amministrativi e gli Ordini e Collegi professionali della provincia di Treviso, nell’intento comune di creare e rafforzare un linguaggio condiviso tra pubblica amministrazione, professionisti e cittadini.

Nel concreto, la Convenzione va a costituire un gruppo di lavoro per la formazione professionale degli iscritti agli Ordini e Collegi professionali e dei tecnici dipendenti dei vari enti pubblici della provincia, al fine di condividere da un lato i rispettivi programmi formativi su tematiche di interesse comune e dall’altro di organizzare corsi, seminari e convegni indirizzati ai diversi attori che intervengono nel processo di gestione e trasformazione del territorio, sfruttando anche le nuove tecnologie a disposizione, come la didattica a distanza. Il documento sottoscritto oggi è stato già presentato alla Consulta Ordini e Collegi delle professioni tecniche della provincia di Treviso, per consentire anche agli altri ordini di conoscere lo strumento e di aderire alla rete di collaborazione, ampliando così il numero dei partner. È in questo modo che si è già raccolta l’adesione dell’Ordine dei Periti Industriali ed è intenzione del Centro Studi presentare quanto prima il documento anche all’Ordine degli Avvocati.

«La proficua collaborazione che si è instaurata tra il Centro Studi e gli Ordini e Collegi professionali coinvolti nella Convenzione – ha affermato Marco Della Pietra, presidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana – va nella direzione di supportare il lavoro nella quotidianità di professionisti e tecnici, rendendo l’interfaccia tra Comuni e professionisti un reale terreno di lavoro comune. Il protocollo che oggi andiamo a sottoscrivere traduce una modalità di lavoro nella quale crediamo fortemente: la sinergia fattiva tra soggetti che hanno natura differente ma un orizzonte unico, ossia la cura nella pianificazione e negli interventi nel territorio».

«Questo protocollo ha l’obiettivo di far parlare agli enti e agli ordini un ‘linguaggio comune’ quando si tratta di pratiche e progetti, in modo da poter trovare una perfetta sinergia tra enti e privati, ma anche tra professionisti e cittadini in relazione alle normative. Ridurre contenzioni, facilitare le pratiche, snellire la burocrazia. Il tutto per migliorare i lavori sul territorio ma anche fare formazione, insieme ai Comuni, agevolare il cittadino, proprio per costruire un rapporto diretto volto a dare risposte sinergiche al territorio” ha detto Paola Roma, presidente Associazioni Comuni della Marca Trevigiana.

«La presenza di un tavolo di lavoro tra l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana e il nostro Ordine professionale, che conta 2.500 iscritti, è un risultato molto importante, considerando che per quanto riguarda sia il settore dei lavori pubblici sia l’ambito privato siamo reciproci interlocutori – spiega Marco Pagani, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Treviso –. Questa convenzione, inoltre, è particolarmente significativa perché consente di riprendere, dopo lo stop imposto dalla pandemia, una formazione comune, che dia ampio spazio e rilevanza anche alla voce e all’esperienza dei professionisti nei vari ambiti. A seguito di questa intesa prevediamo inoltre momenti di dibattito, tavoli di confronto e puntiamo a organizzare almeno un convegno annuale incentrato su temi importanti e strategici per il territorio».

«Questo è un accordo di estrema importanza perché mette assieme attori diversi – aggiunge Eva Gatto, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso –. Condividere e scambiare le procedure non solo in ambito di edilizia, ma anche per quanto riguarda semplificazione e formazione, sarà di grande aiuto ai nostri oltre 2.500 iscritti. Invitiamo i professionisti dei Comuni e a iscriversi agli ordini».

«Contiamo 1.330 iscritti e con orgoglio posso dire di essere in questi tavoli lavoro sin da quando si è iniziati, nel 2006, portando in questi anni al percorso per il quale oggi tagliamo il traguardo» il commento di Bruno Lorenzon, presidente del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Treviso.

«Dialogare coi Comuni è fondamentale – conclude Renzo Trevisin, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Treviso – specie in questo periodo storico di cambiamenti climatici, dove anche soltanto per la gestione del verde pubblico è fondamentale capire quali piante, materiali e metodi utilizzare, tenendo conto anche delle nuove sensibilità dei cittadini e del climate change. Noi siamo 220 e siamo di gran supporto ai Comuni che non sempre hanno le competenze in casa».

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