Centro diurno Vettoretti, anniversario speciale: «Vent'anni al servizio delle famiglie»

Collegato al Piccolo rifugio di Vittorio Veneto è aperto dal lunedì al venerdì e accoglie donne e uomini con disabilità con proposte educative e per il benessere psicofisico

Ospiti e personale del centro diurno Vettoretti

Vent'anni al servizio delle famiglie, e in particolare di quelle con figli fragili, che restano fragili anche da adulti. Vent'anni sono il traguardo del centro diurno “Guido e Maria Vettoretti” del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto: aprì venerdì 13 novembre 2000. Venerdì 13 novembre 2020, quindi, compie 20 anni. E' aperto dal lunedì al venerdì per tutto l'anno, con brevi chiusure solo ad agosto e per Natale.

I vittoriesi Diego B. e Christian G partecipano all'attività del centro diurno fin dall'apertura: hanno frequentato la struttura per gran parte della loro età adulta. Dopo di loro, e con loro, tante donne e uomini con disabilità: per ciascuno il centro diurno è opportunità per coltivare abilità e relazioni e per fare un'esperienza di benessere psicofisico. Il centro diurno, inoltre, offre un servizio prezioso alle famiglie che possono e vogliono ancora tenere con sé questi figli fragili ma, naturalmente, hanno anche gli impegni quotidiani della vita da onorare. Donne e uomini con disabilità al centro diurno trascorrono le loro giornate seguiti da educatrici, operatrici e operatori; saldi nel legame con gli altri amici con disabilità; felici quando volontari sono venuti a trascorrere tempo con loro, gratificati quando si scelgono le loro creazioni come bomboniere di battesimo, comunione, laurea o anche come dono di Natale aziendale, come da anni fanno due piccole aziende della zona industriale di Conegliano e Vittorio Veneto. Il centro diurno è inserito appieno nella rete dei servizi sociosanitari dell'Ulss 2.

Biodanza, musicoterapia, shiatsu, internet, collaborazione con il “Bosco incantato” di Cison, fisioterapia, arte e decorazione, ceramica, danzaterapia, cura dell'orto, judo, ginnastica sono solo alcune delle attività proposte dal centro diurno negli anni, grazie alla collaborazione con altre istituzioni e associazioni, alla disponibilità di volontari, alla creatività dell'equipe educativa, ai fondi raccolti da benefattori o bandi. Con famiglie, amici, benefattori e volontari il centro diurno avrebbe voluto festeggiare di persona il ventennale: la pandemia ha costretto a rimandare, dopo avere già chiesto ingenti sacrifici e rinunce alle persone con disabilità del Piccolo Rifugio. Durante il lockdown di primavera, ad esempio, il centro diurno dovette rimanere chiuso. Il Piccolo Rifugio è casa e famiglia per persone con disabilità dal 1957. Il centro diurno, aperto nel 2000, è uno dei nuovi servizi alla disabilità aperti dal Piccolo Rifugio nell'ultimo ventennio, assieme al progetto “Work In Progress” per quanti non trovano posto nei centri diurni e non hanno opportunità di lavoro all'esterno, e a “Gruppo Appartamento” e “La vita possibile”, due appartamenti in cui vivono persone con disabilità che imparano una sempre crescente autonomia. E' possibile sostenere il Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto anche attraverso il cinque per mille. Il codice da utilizzare è 00717020234, e la firma va posta nello spazio “Sostegno al volontariato” del modulo per la scelta del cinque per mille.

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