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Laura Camiolo nella sua cartoleria di via Everest

Laura Camiolo nella sua cartoleria di via Everest

Un pezzo di storia se ne va: dopo 17 anni chiude la Cartoleria Camiolo di Santa Bona

Laura Camiolo è stata una vera e propria istituzione nel quartiere, un punto di riferimento per tutte le famiglie e gli studenti. Ora per lei si prevede un futuro da nonna a tempo pieno

"Nessuno può fare per i bambini quel che fanno i nonni: essi spargono polvere di stelle sulla vita dei più piccoli". Così scriveva tanti anni fa il giornalista americano Alex Haley, una frase che rispecchia oggi a pieno quello che sarà il prossimo futuro della 55enne Laura Camiolo, storica titolare dell'omonima e storica cartoleria di via Everest ai "palazzoni rosa" di Santa Bona. Venerdì, infatti, sarà l'ultima attesa giornata di lavoro per Laura che, dopo 17 anni di onorato servizio alla comunità, chiuderà per sempre i battenti della sua attività che tanto è stata amata dalle famiglie e dagli studenti di tutto il quartiere.

«Laura è una persona particolarmente solare e sempre disponibile con il prossimo - racconta uno dei suoi più affezionati clienti - Entrare nella sua cartoleria ha un che di magico e rilassante. Spesso, poi, le persone vengono da lei anche solo per sfogarsi e fare due chiacchiere in compagnia. D'altronde, è una persona splendida che ha dato davvero tanto a tutta la nostra comunità. Ci mancherà non vederla dietro il suo bancone, ma adesso non vediamo l'ora di ritrovarla per le vie del quartiere a spingere la carrozzina!». 

La chiusura della cartoleria, infatti, non ha nulla a che vedere con la crisi economica generata dal Covid in questo ultimo anno, ma bensì nel suo profondo desiderio di dedicarsi maggiormente agli affetti familiari, soprattutto al marito e alle tre figlie, oltre alla nipotina che arriverà nel prossimo mese di maggio. «Dopo 17 anni di ininterrotta attività ritengo sia arrivato il momento di farmi da parte e pensare al futuro dei miei cari godendomi il mio nuovo ruolo di nonna - dichiara Laura Camiolo ai nostri microfoni - Sono infatti convinta che i nonni siano oggi più che mai un valore aggiunto nelle nostre famiglie, un vero e proprio patrimonio dell'umanità».

Una storia di un forte legame con tutto il quartiere di Santa Bona, quella di Laura, tanto che appena si è sparsa la voce del suo addio alla cartoleria sono state centinaia le persone che si sono recate in negozio per un "ultimo" saluto ufficiale, per un ultimo acquisto simbolico. «Questa attività l'ho aperta nel lontano 2004 - racconta Laura - All'epoca, infatti, avevo deciso di mettermi in proprio dopo molti anni in cui avevo lavorato nella contabilità come ragioniera. Sentivo difatti la mancanza del contatto con le persone e, poi, fin da piccola ho sempre amato il profumo che sprigionavano le matite in legno, la carta e i libri che si trovavano nelle cartolerie. Una sensazione, questa, che oggi tra Grande Distribuzione ed e-commerce è scomparsa. Fondamentale per la mia crescita professionale nel settore, però, è anche stata una forte personalità come quella di Giovannina, storica cartolaia del quartiere di San Liberale dove sono nata. Quando vedevo lei agire dietro il bancone della sua cartoleria ne ero sempre affascinata e proprio per questo ho poi voluto intraprendere questa carriera, per me non un lavoro ma una passione».

La cartoleria di Laura Camiolo ospiterà dunque l'ultimo cliente nella giornata di venerdì, ma in realtà l'attività non cesserà di esistere tanto che si trasferirà di circa 50 metri sotto una nuova gestione: «Negli anni ho avuto la fortuna di avere una splendida clientela. Io mi sono affezionata a loro e loro a me. Ho visto crescere e diventare adulti tanti bambini e questo è il più bel ricordo che mi porterò via. Questo forte sentimento, questo legame con la comunità, ha poi portato nel tempo a creare anche importanti amicizie, come quella con Francesca Farina. Sarà proprio lei, infatti, ad aprire il prossimo 10 aprile la Cartoleria Kikka, questa volta in uno spazio a pochi passi dal Bar Everest e dall'Ottica Consuelo. Si tratta di un gesto coraggioso, soprattutto in un momento di difficoltà economica come quello che sta vivendo oggi il Paese, ma non c'è alcun dubbio sul fatto che sarà un successo, ne sono sicura».

Con la chiusura della Cartoleria Camiolo e l'apertura della Cartoleria Kikka ci sarà dunque tempo per la clientela di familiarizzare con la nuova struttura, anche perché per i primi due mesi Laura affiancherà nella conduzione dell'attività la nuova titolare: «Francesca è una carismatica neo-imprenditrice e per questo con grande gioia le faccio un grandissimo in bocca al lupo per questo percorso che sta per iniziare. Durante il primo periodo mi troverete ad affiancarla, perciò ci sarà ancora tempo per una chiacchiera e un saluto! E' dunque un arrivederci con un po' di lecita commozione nel cuore, non un addio! Inoltre, nonostante non si potesse proprio prevedere un arrivederci in circostanze come quelle che stiamo vivendo, la mia cartoleria chiude senza amarezza, con un bellissimo ricordo di questa avventura. Comunque, non sento ancora il distacco, ma so che quel momento arriverà presto».

«Grazie per tutto l'affetto che avete sempre dimostrato - conclude Laura Camiolo - Per essere passati di qui, con regolarità o anche solo qualche volta, perché con i vostri acquisti avete sostenuto una piccola realtà locale della vostra città. Grazie per tutte le chiacchierate e le risate, tra un quaderno e una ricarica; per la pazienza durante i periodi più full o di fronte agli imprevisti; per le sorprese inaspettate, come un caffè a metà mattina o una fetta di torta appena sfornata. Grazie anche per i vostri sorrisi e per i vostri complimenti, ma soprattutto per avermi accompagnata in questi 17 lunghi anni!».

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