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Possibile chiusura o spostamento del mercato di Conegliano: insorgono gli ambulanti

A rischio, secondo quanto fatto trapelare dall'amministrazione, sarebbe l'evento mercatale del venerdì. Tra le soluzioni una traslazione in zona Zoppas Arena

CONEGLIANO Il mercato del venerdì di Conegliano sarebbe ormai a rischio, soprattutto dopo che proprio gli ambulanti che ci lavorano hanno preso parola per dimostare le loro perplessità: "Sono un ambulante e lavoro al mercato di Conegliano. Io e i miei colleghi siamo preoccupati del destino di 170 aziende e delle 350 persone che lavorano al mercato del venerdì a Conegliano. Per risolvere i problemi di sicurezza dell'area, rimanendo in linea con le nuove normative, da quello che abbiamo appreso da giornali e notiziari vari, sembrerebbe che l'amministrazione abbia valutato ben tre soluzioni differenti". 

La prima proposta, anche quella più preoccupante a detta degli ambulanti, sarebbe di dislocare tutto il mercato in zona piscine e via Lancieri di Firenze; altrimenti si potrebbe dislocare al parcheggio della Zoppas Arena a ridurre la superficie del mercato attualmente esistente. "Una mia proposta - ci racconta uno degli ambulanti -, visto che ormai è ultimata via Amerigo Vespucci, perché non usarla assieme a via Colombo per bypassare il traffico di via Mazzini? Si potrebbe quindi chiudere al traffico via Mazzini e nei punti più larghi della strada  posizionare i banchi da ambo i lati. Di conseguenza anche la piazzetta Duca d'Aosta potrebbe diventare interessante".

"Sono spaventato da questa amministrazione e di come gestirà questo problema visto che l'anno scorso a Natale, il periodo di massimo respiro economico, sono state spostate intere vie di mercato per far posto ad altre attività sempre di natura commerciale come le casette di Natale - continua l'ambulante -  procurando a mio parere un ingiusto vantaggio e arrecando un ingiusto danno economico al mercato. Le due realtà potevano convivere assieme, lo spazio c'era e il successo sarebbe stato doppio. Il mercato è tradizione, storia, cultura di una città. L'indotto che crea non è fine a se stesso,  ma concatenato ai bar e a tutti quei servizi che partecipano all'evento mercatale, per non parlare poi di tutta la gente che al venerdì si riversa nelle vie del centro. La bellissima Conegliano è come una grande orchestra fatta di tanti  strumenti indispensabili e insostituibili".

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