L'annuale celebrazione al Sacrario Militare di Cima Grappa in diretta tv su Canale 5

Domenica 2 agosto l’annuale celebrazione internazionale in cui si uniscono il Paese da Napoli a Pieve Del Grappa, da dove arrivano il Masso insanguinato custodito alla Scuola Militare della Nunziatella, e il monolite donato dagli Alpini al capoluogo partenopeo

Una precedente celebrazione

L’Edizione 2020 della tradizionale Commemorazione di Cima Grappa della prima domenica di agosto quest’anno in programma il 2 agosto assume una connotazione del tutto particolare. Se da una parte è stato necessario adeguarla alle disposizioni nazionali e regionali per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19, dall’altra la cerimonia di rilevanza internazionale, che ogni anno commemora i caduti di sette nazioni europee durante la Grande Guerra, rivela quest’anno anche una dimensione finora poco conosciuta ai più ma che caratterizza il Monte Grappa come vera pietra d’angolo dell’Unità nazionale e dei valori di solidarietà, fratellanza, pace, nella prospettiva della costruzione dell’Europa.

Nel 2020, infatti, si celebra il centesimo anniversario della posa del “Masso insanguinato del Grappa” alla prestigiosa Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli che, dal 1787, svolge attività di addestramento e fornisce una valida formazione militare di base, al fine di preparare adeguatamente gli ufficiali sotto il profilo umanistico, scientifico e militare indipendentemente da quelle che saranno le loro future scelte di vita e di carriera. A tenere l’orazione ufficiale a Cima Grappa sarà il Colonnello Ermanno Lustrino, ottantunesimo Comandante della Scuola - che ha sede sulla collina di Pizzofalcone a Napoli, nello storico edificio che la ospitò fin dalla sua fondazione.

Il legame con la città partenopea e con la Campania non riguarda però solo la Nunziatella ma la città stessa che ospita presso lo storico Mausoleo Schilizzi di Posillipo un masso donato dagli Alpini di Crespano in occasione dell’adunata nazionale alpina del 1932 e che riporta la scritta “perché nell’azzurro di Napoli suoni eterna la canzone Monte Grappa tu sei la mia Patria”

Il Sindaco di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin e una Delegazione degli Alpini di Crespano sono stati nei giorni scorsi a rendere omaggio a questi due monumenti. «Dal Monte Grappa, che si trova a 1775 metri di quota - sottolinea Annalisa Rampin - nelle giornate terse vediamo nitidamente il mare e, come diceva William Wordsworth,  ‘due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna’. Il mare abbraccia tutta la nostra Nazione e il Monte Grappa è il Monte Sacro alla Patria. Ci riempie di orgoglio avere la consapevolezza che ciò che il Grappa rappresenta per noi è condiviso da tutta la penisola e che per tutti esso rappresenta l’emblema dell’Unità Nazionale e, al contempo, della pace tra i popoli europei».

La S. Messa, officiata da S.E. Mons. Renato Marangoni , Vescovo di Belluno Feltre, sarà tramessa alle ore 10.00 in diretta su TV2000 e su Canale 5, mentre tutta la Cerimonia verrà trasmessa dalle ore 8.45 in streamig sul sito del Comune www.comune.pievedelgrappa.tv.it.

NORME ANTI-COVID 19

Quest’anno è stato necessario ridimensionare il numero dei partecipanti e adeguare il programma della cerimonia nel rispetto delle norme per la prevenzione e il contenimento della pandemia: è prevista la partecipazione dei Sindaci in rappresentanza dei propri cittadini e delle Associazioni nazionali, regionali e provinciali delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma in rappresentanza delle moltissime sezioni e gruppi comunali e locali. Per chi non avrà modo quindi di partecipare alla cerimonia del 2 agosto è prevista una diretta streaming collegandosi al sito del Comune di Pieve del Grappa ww.comune.pievedelgrappa.it

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