Cinema di qualità, ultimo appuntamento di ottobre con i film a tre euro

Per la prima volta la rassegna proseguirà anche nel mese di novembre consentendo al pubblico di entrare in sala con un biglietto ridotto per godersi nuovi titoli cinematografici

“Cosa sarà” (Drammatico, Italia 2020, 101’) di Francesco Bruni

Ultimo appuntamento del mese, martedì 27 ottobre, nelle sale di Treviso e provincia aderenti con “La Regione del Veneto per il cinema di qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I martedì al cinema”, progetto pluriennale di successo organizzato dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto. Per la prima volta la rassegna proseguirà anche nel mese di novembre consentendo al pubblico di appassionati di entrare in sala con un biglietto ridotto a soli tre euro, per godersi nuovi titoli cinematografici, spesso alternativi ai grandi circuiti commerciali, sempre con un occhio di riguardo ai grandi festival e premi nazionali e internazionali.

Tre le proposte questa settimana al Multisala Corso. Alle 17.30 e 20.30 troviamo “Banksy - L'arte della ribellione” (Documentario, Gran Bretagna 2020, 112’) di Elio Espana. Per la prima volta viene raccontata la storia completa della carriera di Banksy – la cui identità è ancora avvolta nel mistero: dai primi lavori come giovane artista underground a Bristol fino a diventare l’artista più famoso del ventunesimo secolo. Ispirato dai graffiti della New York degli anni ’70, Banksy trasforma il movimento della street art in forma d’arte mainstream. Negli stessi orari viene proiettato anche “Cosa sarà” (Drammatico, Italia 2020, 101’) di Francesco Bruni. La vita di Bruno Salvati è in una fase di stallo. I suoi film non hanno mai avuto successo e il suo produttore fatica a mettere in piedi il prossimo progetto. Sua moglie Anna, dalla quale si è recentemente separato, sembra già avere qualcun altro accanto.  E per i figli Adele e Tito, Bruno non riesce a essere il padre presente e affidabile che vorrebbe. Un giorno Bruno scopre di avere una forma di leucemia. Il primo obiettivo è trovare un donatore di cellule staminali compatibile: dopo alcuni tentativi falliti, Bruno comincia ad avere seriamente paura, Cosa sarà di lui? Suo padre Umberto, rivelandogli un segreto del suo passato, accende in tutti una nuova speranza.

Infine, alle 17.30, 19.00 e 20.30 inizia la proiezione di “Sul più bello” (Commedia, Italia 2020, 90’) di Alice Filippi. Il film racconta la storia della giovanissima Marta, tanto simpatica quanto bruttina, che dalla nascita soffre di una rara malattia genetica. Nonostante tutto, Marta è la ragazza più solare che abbiate mai conosciuto. Carattere travolgente ha fretta di fare tutto e subito. A 19 anni come ogni ragazza della sua età sogna il grande amore ma lei non è una che si accontenta e prima che la sua malattia degeneri vuole sentirsi dire "ti amo" da un ragazzo bello... il più bello di tutti. I suoi amici e coinquilini Jacopo e Federica sono la sua famiglia e ogni volta fanno il possibile per dissuaderla dal puntare troppo in alto. Finché ad una festa Marta vede Arturo bello, sicuro di sé e per lei completamente inarrivabile. In altre parole: la preda perfetta. Ma mentre i fedeli amici si preparano a gestire l'ennesima delusione, stavolta le cose andranno in maniera diversa. Una volta sconfitta la rivale in amore Beatrice e ottenuto l’amore di Arturo, Marta dovrà affrontare la sfida più dura: raccontargli che il tempo non è a loro favore.

Sempre in città, al Multisala Edera è in cartellone alle 17.30, 20.00 e 22.15, “Padrenostro” (Drammatico, Italia 2020, 120’) di Claudio Noce con Francesco Favino, Coppa Volpi migliore interpretazione maschile. Roma, 1976. Valerio ha dieci anni e una fervida immaginazione. La sua vita di bambino viene sconvolta quando, insieme alla madre, assiste all’attentato ai danni di suo padre Alfonso da parte di un commando di terroristi. Da quel momento, la paura e il senso di vulnerabilità segnano drammaticamente i sentimenti di tutta la famiglia. Ma è proprio in quei giorni difficili che Valerio conosce Christian, un ragazzino poco più grande di lui. Solitario, ribelle e sfrontato, sembra arrivato dal nulla. Quell’incontro, in un’estate carica di scoperte, cambierà per sempre le loro vite.

Spostandosi in provincia, al Multisala Cinergia di Conegliano si può scegliere tra due opere differenti. Alle 17.45 e 20.30 inizia “Il meglio deve ancora venire” (Francia, 2019, 117’) di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte. Arthur e César sono amici da quando entrambi frequentavano controvoglia lo stesso severissimo collegio. Ma non potrebbero essere più diversi. Per un equivoco, Arthur viene a conoscenza della gravissima condizione medica di César, e César si convince che sia Arthur a trovarsi in punto di morte. Da quel momento i due faranno a gara per realizzare i desideri finali l'uno dell'altro, anche quelli più lontani dal proprio gusto personale. In alternativa, alle 17.20, 19.40 e 22.00, Armando Iannucci, con “La vita straordinaria di David Copperfield” (Biografico, Gran Bretagna, USA 2019, 119’) porta sul grande schermo l’adattamento di uno dei romanzi più amati di Charles Dickens. Un racconto della vita del personaggio letterario, dalla sua giovinezza fino all’età adulta, narrato in uno stile ironico, tipico del regista.

Una straordinaria avventura viene raccontata alle 20.00 e alle 22.00 al Cinema Cristallo di Oderzo con “Balto e Togo - La leggenda” (Avventura, USA 2019, 87’) di Brian Presley. L’opera racconta la storia vera di Balto e Togo, i leggendari cani da slitta che viaggiarono per oltre 1000 km a temperature sottozero per portare l’antitossina ai tanti bambini colpiti da un focolaio di difterite in un paesino dell’Alaska. Cinema italiano al Multisala Manzoni di Paese alle 17.30 e 20.30 con “Gli anni più belli” (Commedia, Italia 2020, 129’) di Gabriele Muccino. Il film percorre le vicende di quattro amici nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti.

Infine, al Multisala Verdi di Vittorio Veneto alle 17.30, 20.00 e 22.15 verrà proiettato “Un divano a Tunisi” (Commedia, Tunisia, Francia 2019, 87’) di Manele Labidi Labbé. In Tunisia c’è stata la Primavera araba, ma forse aprire uno studio da psicanalista per una donna è ancora troppo presto. Selma è una giovane psicanalista dal carattere forte e indipendente cresciuta a Parigi insieme al padre, quando decide di tornare nella sua città d’origine, Tunisi, determinata ad aprire uno studio privato le cose non andranno come previsto. La ragazza si scontrerà con un ambiente non proprio favorevole, i suoi parenti cercheranno di scoraggiarla, lo studio inizierà a popolarsi di pazienti alquanto eccentrici.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina Facebook @agis.trevenezie. Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. È consigliabile la prenotazione secondo le modalità previste dalla sala.

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