Asolo, cittadinanza onoraria al 6° Reggimento Alpini

Il riconoscimento assegnato alle Penne Nere giovedì 23 luglio dal Consiglio comunale. Commozione e orgoglio per il Comandante del reggimento, Massimo Comelli

Alpini

Cittadinanza onoraria di Asolo al 6° Reggimento Alpini. Il significativo riconoscimento è stato conferito giovedì sera, 23 luglio, con l'approvazione del Consiglio comunale, motivato dal forte legame del 6° Reggimento Alpini con il territorio asolano.

Costituito il 1 novembre 1882 e contraddistinto da una lunga e gloriosa storia, il 6° Reggimento operò negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale sul Monte Oro nella zona del Grappa, accampandosi, nei giorni precedenti i combattimenti, proprio ad Asolo. Un Ufficiale effettivo del 6° Reggimento, il Ten. Giuseppe Testolini, caduto in battaglia sul Col della Berretta e Medaglia d'Oro al Valor Militare, è sepolto nel Cimitero di Sant'Anna di Asolo. Nelle file dei Battaglioni del 6° Reggimento Alpini hanno inoltre militato numerosi giovani provenienti dalle terre dell'Asolano. Il Battaglione Bassano, in particolare, reclutava i giovani del mandamenti di Asolo, Fonzaso, Bassano e Asiago. Con il conferimento della cittadinanza onoraria, l'amministrazione comunale di Asolo intende consolidare il legame che già unisce la città con il 6° Reggimento. «Il Comune di Asolo, facendo seguito a diverse richieste avanzate in questi mesi dai locali Gruppi Alpini di Asolo (Sezione Ana Treviso), Pagnano, Casella e Villa (Sezione Ana Monte Grappa di Bassano del Grappa), ha positivamente valutato e deliberato l'assegnazione dell'importante riconoscimento al 6° Reggimento Alpini - commenta il sindaco Mauro Migliorini - Condividendo e abbracciando tali istanze, in qualità di sindaco esprimo un comune sentire, come per tante genti del Triveneto, per il quale non posso che confermare che anche Asolo ha avuto la fortuna e l'onore di vivere diverse esperienze con gli Alpini ed è sentito e forte il legame che unisce la nostra città a questo prestigioso Corpo. Tutti conosciamo lo spirito di servizio, l'abnegazione e la preparazione degli Alpini in armi - prosegue il sindaco - Il medesimo spirito che è stato parte attiva del mantenimento della pace nel mondo in questi anni e che si sviluppa poi nel volontariato franco e sindaco degli Alpini in congedo, spesso determinante nella gestione degli eventi pubblici nelle nostre città».

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La notizia della concessione del riconoscimento è stata accolta con “orgoglio e commozione” dal Comandante del 6° Reggimento Alpini, il Colonnello Massimo Comelli. In una lettera al sindaco, Comelli ha espresso il più sentito ringraziamento, a nome di tutti gli Alpini del 6° Reggimento e suo personale, per l'onorificenza conferita dalla Città di Asolo. Nella missiva il Comandante ricorda la sua visita ad Asolo, avvenuta il 21 settembre 2019 in occasione della cerimonia tenutasi al Cimitero di Sant'Anna, nella quale aveva avuto modo «di apprezzare di persona il forte legame che unisce Asolo e i suoi abitanti al Corpo degli Alpini. Lo stesso giorno, girando per le strade di Asolo - scrive ancoraComelli rivolgendosi al sindaco - ho potuto cogliere nei gesti e negli sguardi dei suoi concittadini i sentimenti di un'accoglienza sincera e la profonda stima di una comunità che crede fortemente nei valori universali di cui gli Alpini sono da sempre custodi». Accoglienza e stima che trovano adesso il loro compimento nella forma di un atto ufficiale. 

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