Cittadinanzattiva Treviso vuole aumentare e valorizzare l'ascolto delle persone

L'assemblea territoriale dell'associazione, che si occupa dei diritti di relazione delle persone, ha definito i responsabili di alcune aree e ribadito i propri obiettivi d'azione. Fra questi è compreso il favorire l’inclusione sociale delle persone fragili, aumentare la fruibilità dei diritti per superare le disuguaglianze sociali, ampliare la libertà delle persone, poiché questo serve e alimenta la libertà del Paese Italia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

“Fare il cittadino, è il modo migliore di esserlo”. Questa è la missione sociale di Cittadinanzattiva, associazione di promozione sociale, che si occupa dei diritti di relazione delle persone, della cura dei beni comuni e del sostegno alle persone in condizione di debolezza. L’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva Treviso, ha deciso di rafforzare la propria attività associativa nella Marca. Attualmente in provincia di Treviso Cittadinanzattiva è presente con il Tribunale dei Diritti del Malato (TDM), con un punto ascolto all'interno dell'Ospedale Ca’ Foncello. In queste settimane lo sportello del TDM è fisicamente chiuso a causa di una decisione della Direzione dell'Ospedale, presa con motivazioni anti pandemiche. Scelta discutibile secondo i volontari dell'associazione, "sia per l’Ospedale, che dovrebbe avere maggiore attenzione e rispetto dei propri stakeholder, sia per la consulenza che avremmo potuto offrire ai malati". Cittadinanzattiva Treviso è inoltre presente nella Marca con il Coordinamento nazionale delle Associazione dei Malati Cronici (CnAMC), che si occupa delle relazioni fra le varie associazioni, la sanità e il settore sociale trevigiano. Ora Cittadinanzattiva Treviso intende affrontare anche le problematiche sociali delle vaste aree delle “nuove fragilità“ e dell’aumento delle disuguaglianze. Inoltre, vuole aumentare la propria area dell’ascolto, facendone un punto importante della propria attività associativa. “Ascoltare le narrazioni delle persone - come ama ripetere il coordinatore provinciale, Giancarlo Brunello - è un modo moderno di capire e di sapere, che ci permette di essere ancora più incisivi nella nostra azione di rappresentanza e di informazione. Ascolteremo tutti, con particolare attenzione le persone delle vaste aree sociali della fragilità: anziani, persone con disturbi della personalità, disabili".

LA SQUADRA. Il lavoro di Cittadinanzattiva Treviso è svolto da volontari, coordinati per competenze: Italo Improta per il Tribunale dei Diritti del Malato, è coadiuvato da Tiziana Bau. L'area del welfare e della sussidiarietà è presidiata da Francesco Rocco, che si occuperà anche delle relazioni istituzionali di Cittadinanzattiva; aspetto questo molto importante per l’associazione, che oggi è partecipe attiva in diverse istanze associative pubbliche o del mondo del volontariato. Infine, Luigi Colusso si occuperà del progetto di ascolto e della formazione ed educazione per la fruizione concreta dei diritti di relazione. L’area del disagio, delle fragilità e delle disuguaglianze è competenza di Giancarlo Brunello.

I CONTATTI per seguire Cittadinanzattiva Treviso sono Facebook (alla pagina www.facebook/Cittadinanzattiva Treviso); è inoltre possibile scrivere all'email: Cittadinanzattiva.tv@libero.it per questioni che attengono alla sanità e a cittadinanza118@gmail.com per il resto delle attività.

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