Coronavirus, colombe pasquali donate agli anziani e ai malati trevigiani

Splendido gesto di solidarietà a pochi giorni dalla Pasqua da parte della filiale trevigiana di Banca Mediolanum con sede in Piazza Pola. Aiuto concreto per chi è in difficoltà

In foto Andrea Barzan e Alberto Franceschini

L’ufficio dei consulenti finanziari di Banca Mediolanum di Piazza Pola a Treviso, scende in campo per aiutare i più deboli. Sono infatti 125 le colombe consegnate ai volontari dell’associazione Anteas di via Cacciatori del Sile, in collaborazione con l’ufficio di Piazza Pola. 

«Il volontariato è un vaccino  non deve fermarsi» dicono dall'associazione Anteas, impegnata da anni nei trasporti sociali e nel sostegno delle famiglie con problemi di handicap e Alzheimer, e infatti i volontari stanno già provvedendo alla spesa a domicilio di generi alimentari e farmaci per chi si trova in difficoltà e non può provvedere ai propri bisogni. E ora, in occasione della Pasqua, si aggiungerà la consegna delle colombe. «Abbiamo pensato come poter essere utili in questo momento - dice il responsabile dei Family Bankers di Treviso, Andrea Barzan – e l’idea delle colombe va in due direzioni: la prima è quella di sostenere il sociale, aiutare chi ne ha bisogno e la seconda è sostenere i nostri produttori vista la difficoltà del momento. Ci siamo imbattuti in questo produttore, Giulì, e abbiamo quindi deciso di dargli una mano. Da un lato quindi aiutiamo il tessuto economico bloccato in questo momento, le colombe passata la Pasqua, infatti, non le compra più nessuno e dall'altro coloriamo con un po’ di allegria e speranza le tavole di chi in questo periodo si trova in difficoltà. Abbiamo coinvolto anche l’ufficio di Mestre e qui le colombe consegnate saranno 100». «Anteas – conclude il presidente Alberto Franceschini – è un’organizzazione presente nella provincia di Treviso con 70 associazioni che si dedicano ad attività sociali quali trasporto, la gestione di centri sollievo per l’Alzheimer, le università della terza età, la tutela dell’ambiente e i circoli ricreativi. Il lavoro che stiamo svolgendo in questo momento sono portate avanti da volontari che hanno deciso di dedicare un po’ del loro tempo alla comunità e a loro va il nostro ringraziamento».

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