Nonna Linda spegne 100 candeline: festa al Bon Bozzolla

Linda Bortoletto, nata a Refrontolo nel 1920, ha festeggiato l'importante traguardo con il personale del centro servizi di Farra di Soligo. Video-messaggio dal sindaco Soldan

Nonna Linda con la torta di compleanno

Una nuova centenaria al centro servizi Bon Bozzolla di Farra di Soligo. È Linda Bortoletto, classe 1920, per la quale giovedì 28 maggio è stata organizzata una festa all'interno della struttura. Nonostante le note restrizioni dovute all'emergenza Coronavirus, ha potuto comunque festeggiare con torta e fiori, e il caloroso video messaggio inviato dal sindaco di Pieve di Soligo, suo comune di residenza, mentre vicino a lei c'era il personale che dal 2017 la segue e il direttore del centro, Eddi Frezza.

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Nonna Linda è nata il 28 maggio 1920 a Refrontolo, dove ha vissuto fino al matrimonio con Olivo Lorenzon all’età di 19 anni, per trasferirsi con lui nella vicina Pieve di Soligo. Dalla felice unione sono nati tre figli Renzo, Emilio e Graziella. Erano anni duri quelli. La nipote, Denise, che per un periodo ha vissuto con nonna Linda, ricorda i pomeriggi trascorsi ad ascoltarla nel raccontare le difficoltà superate, le carestie e le orribili malattie che colpirono la famiglia, con la perdita di un figlio a soli nove mesi a causa della polmonite e dopo poco anche quella del marito, affetto dalla malaria contratta in seguito alla guerra nel Nord Africa. Bisognava mantenere la famiglia e Linda non si è mai persa d’animo, lavorando come cuoca fino oltre i settant’anni. Da allora si è esclusivamente dedicata alla cura della casa e all’età di ottant’anni a fare la bisnonna, aiutando i nipoti e sbrigando le faccende, muovendosi anche in bicicletta. Sempre attiva, sempre in gamba.

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«Da lei ho imparato la tenacia, la forza di risolvere anche i problemi più difficili, la voglia di fare, di rinnovarsi e di cambiare, perché lei, nonostante gli anni che avanzavano, ha sempre mantenuto un animo vivace e ricco di fantasia. Forse è proprio questo il segreto della sua lunga vita. Anche se oggi non possiamo abbracciarla – spiega la nipote Denise Lorenzon – in attesa di farlo presto, ci stringiamo con il pensiero a lei per festeggiare questo giorno importante». «Quando un ospite spegne cento candeline al Bon Bozzolla è sempre festa – dice il direttore Eddi Frezza – e anche in questo momento particolare deve essere così. Siamo una comunità e vogliamo porgere i nostri auguri di cuore alla signora Linda, celebrando questo grande traguardo e traendo da lei quella forza e quella capacità di affrontare le difficoltà che è insegnamento e testimonianza di vita». Omaggi floreali sono stati consegnati a nonna Linda dal personale da parte del presidente del Bon Bozzolla, Giuseppe Bubola, e del sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, che ha voluto esprimere il suo augurio facendo recapitare al centro servizi anche un video messaggio.

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