Roncade, il Comune raddoppia le donazioni per aiutare i cittadini in difficoltà

La Pro loco apre la gara di solidarietà e dona 400 euro all'associazione Polaris. Il Comune raddoppia e ne dona altri 400 all'associazione Colibrì. Trionfa la solidarietà

Roncade raddoppia

Una mano tesa nei confronti di tutti coloro che decidono di fare del bene alla comunità attraverso azioni di solidarietà. Roncade lancia 'Il Comune Raddoppia', l'iniziativa con la quale l'amministrazione intende supportare quanti decidano di aiutare le fasce più deboli della comunità. Ad illustrare l'iniziativa il sindaco Pieranna Zottarelli: «Per incentivare le azioni di aiuto e sostegno reciproco abbiamo stabilito che per ogni euro donato ad iniziative di solidarietà l'amministrazione ne donerà altrettanti. L'obiettivo è di dare vita a una gara di solidarietà nei confronti delle persone più bisognose del nostro comune e di sviluppare ancora di più il desiderio di aiuto reciproco, già molto presente nella nostra comunità, incentivandolo e sostenendolo concretamente».

A dare il via all'iniziativa la Pro loco di Roncade che ha donato 400 euro all'associazione di promozione sociale Polaris per l'acquisto di due tablet. Il Comune ne ha dunque stanziati altri 400, raddoppiando la cifra messa a disposizione, per l'acquisto di altri due dispositivi che andranno all'associazione Colibrì con l'obiettivo di dotare i ragazzi di strumenti utili allo studio, alla crescita personale e allo sviluppo della relazione con gli altri. Il sindaco, il vicesindaco e assessore al sociale Sergio Leonardi, l'assessore alle attività produttive Loredana Crosato e il Presidente della Pro loco Paolo Giacometti hanno incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti delle due associazioni a cui sono stati consegnati simbolicamente i due assegni. Il vicesindaco Leonardi ha voluto ringraziare insieme al sindaco la Pro loco per la pronta risposta, sottolineando come l'iniziativa 'Roncade Raddoppia' abbia come obiettivo quello di creare una rete ancora più forte tra le realtà del territorio: «Un gesto concreto per aiutare le famiglie che, specie nei mesi dell'emergenza hanno fronteggiato difficoltà, situazioni del tutto nuove con le quali fare i conti. Sebbene il contatto umano sia sempre la strada maestra nella relazione, nei mesi di lockdown è apparso ancora più chiaro come la tecnologia ci aiuti a mantenerlo vivo. Dotare i ragazzi di alcuni strumenti guidandoli a un utilizzo consapevole è dunque un'azione necessaria».

Il Presidente della Pro loco di Roncade Paolo Giacometti ha sottolineato come «l'idea di offrire questo contributo, frutto dei corsi di ginnastica organizzati per le signore, nasce dall'idea che la Pro loco non sia solo l'organizzatrice di sagre ed eventi, ma un soggetto attivo nei confronti delle realtà che qualificano il territorio. La presenza di associazioni come Polaris e Colibrì nel nostro comune è per la comunità motivo di orgoglio. La tecnologia per la didattica è fondamentale. In questi mesi abbiamo scoperto la potenzialità delle lezioni a distanza: nulla sostituirà mai il contatto umano però la tecnologia può darci una mano». E sull'utilizzo del digitale come strumento per l'apprendimento è intervenuta la presidente dell'associazione Polaris Manuela Beni: «Ringrazio la Pro loco e il Comune di Roncade per questa iniziativa. L'emergenza sanitaria ha acceso i riflettori sulla necessità della relazione e per questo durante la pandemia abbiamo mantenuto vivo il rapporto attraverso la nostra pagina Facebook, organizzando videoconferenze e attività. Questi tablet saranno fondamentali per avviare dei percorsi nuovi, laboratoriali e saranno dei supporti per le uscite che faremo, già a settembre insieme ai ragazzi della nostra associazione. Stiamo inoltre riprogrammando tutte le iniziative che vorremmo realizzare prevalentemente all'aperto, in presenza, ma nel rispetto delle distanziamento e delle misure anticovid. Dello stesso avviso la Presidente dell'associazione Colibrì Luisella Olto: «Vogliamo ringraziare l'amministrazione per questa iniziativa che ci consentirà di acquistare due dispositivi utilissimi per i ragazzi della nostra associazione. Nei mesi dell'emergenza le famiglie dei ragazzi diversamente abili si sono dovute reinventare e hanno dovuto trovare delle soluzioni diverse per fronteggiare la situazione. Riuscire a mantenere un legame attraverso gli strumenti delle tecnologia digitale è stato fondamentale: si tratta dunque di una strada che va perseguita, educando anche proprio i nostri ragazzi a un corretto utilizzo».

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