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Concorso “Coop Gourmet”: premiati gli studenti dell'Alberini

Il gruppo di cuochi trevigiani in erba ha realizzato il piatto che secondo la giuria tecnica meglio è riuscito a interpretare i valori cooperativi

"Scoop!", la grande festa delle cooperative bellunesi e trevigiane promossa e realizzata da Confcooperative Belluno e Treviso, si è svolta sabato 4 settembre, per il terzo anno a Cortina d’Ampezzo, in piazza Dibona, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della fine dell’estate ampezzana. Grazie al contributo dalla Camera di Commercio di Treviso – Belluno e alla preziosa collaborazione dei partner locali – Comune di Cortina d’Ampezzo, CortinaBanca, La Cooperativa di Cortina, Associazione Albergatori di Cortina – quest’anno è stato messo a punto un programma ricco e coinvolgente, incentrato sul tema “Il gusto della sostenibilità”.

Tra gli appuntamenti più attesi vi era senz’altro il concorso Coop Gourmet, che si è disputato nella mattinata e ha visto fronteggiarsi gli studenti dell’Istituto professionale enogastronomia e ospitalità alberghiera Val Boite di Cortina d’Ampezzo, dell’Istituto professionale statale Dolomieu di Longarone, dell’Enaip Veneto di Longarone, dell’Ipssar Massimo Alberini di Treviso e del Dieffe di Valdobbiadene, chiamati ad ideare un piatto con le materie prime fornite dalle coop. Vincitrice, al primo posto, è risultata la brigata del dell’Ipssar Massimo Alberini di Treviso con il piatto denominato “Un sentiero tra pianura e montagna”, reputato dalla giuria composta da Monica De Mattia, presidente della Delegazione di Cortina d'Ampezzo Accademia Italiana della Cucina, Maurizio Aluotto, chef dell’Hotel Bellevue di Cortina d’Ampezzo, e Gianluca Beltramini, chef dell’Hotel Cortina di Cortina d’Ampezzo, Valerio Cescon, presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, e dal campione di sci Kristian Ghedina, il “più cooperativo”. Per la brigata dell’Alberini in palio 2 mila euro per l’acquisto di materiale scolastico.

La giuria ha lodato la qualità e la poesia dei piatti, oltre alla professionalità e capacità di fare squadra dei ragazzi, e ha deciso di premiare tutti: secondo posto ex aequo quindi per l’Istituto professionale enogastronomia e ospitalità alberghiera Val Boite di Cortina d’Ampezzo e l’Enaip Veneto di Longarone (premio di mille euro per materiali scolastici), e terzo posto ex aequo per l’Istituto professionale statale Dolomieu di Longarone e il Dieffe di Valdobbiadene (premio di 500 euro per materiali scolastici).

Molto seguiti sono stati anche “Cosa bolle in pentola?”, l’appuntamento con il casaro della Latteria Soligo che in diretta ha preparato burro, casatella e mozzarella, illustrando le fasi di lavorazione e svelando i piccoli segreti che rendono i prodotti caseari cooperativi davvero speciali, e la dimostrazione esperienziale dell’attività di smielatura “L’oro delle Dolomiti”, a cura di Api Dolomiti, cooperativa bellunese presente con le sue operose e insostituibili api. Non sono mancati lo sport e i campioni di oggi e di domani con “Scoop! League”, il gioco a squadre che ha visto fronteggiarsi le Pantere dell’Imoco e le giovani promesse di due scuole di sci cortinesi in un medley di giochi di abilità: risolvere un cruciverba, indovinare la canzone in perfetto stile sarabanda e comporre di un acrostico.

A conclusione dell’intensa giornata, alle 18.00 alla Conchiglia di piazza Dibona, un momento di spettacolo ma anche di riflessione con il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi e il cantautore Lorenzo Baglioni che hanno messo in scena “Al clima non ci credo”, uno show senza precedenti, per sensibilizzare il pubblico, con ironia, sui cambiamenti climatico. Lo spettacolo è stato anche il momento conclusivo della rassegna Robe da Mati, ideata e realizzata dalla cooperativa trevigiana Sol.co. Durante tutta la giornata di sabato e il pomeriggio di venerdì inoltre è stato possibile degustare i formaggi, i mieli, i prodotti da forno, le conserve e le marmellate e i vini delle cooperative.

Shop solidale - I prodotti delle cooperative bellunesi e trevigiane che sono stati acquistati a Scoop! sono doppiamente buoni: per la loro qualità e genuinità, ma anche perché il ricavato verrà devoluto all’associazione bellunese Insieme si può a sostegno del progetto “Povertà a casa nostra”.

Il mondo cooperativo bellunese e trevigiano - La manifestazione ha portato in piazza lo straordinario valore che il mondo cooperativo sa esprimere: più di 80.000 soci, 11.000 addetti e un fatturato che supera il 1.300.000.000 di euro, di cui oltre un miliardo derivante dal solo settore agroalimentare. I prodotti delle cooperative bellunesi e trevigiane sono presenti sui più importanti mercati mondiali e partecipano con quote significative all’export del Veneto.

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