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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Casa Fenzi, il direttore Piero De Faveri va in pensione: il ringraziamento dell'Ente

La nota del CdA: «Non sarà facile individuare un nuovo dirigente con le stesse peculiarità». Carenza di personale: un armadio robotizzato consegnerà le medicine agli anziani ospiti

Il CdA di Casa Fenzi ha annunciato ieri che il Dott. De Faveri Piero dal mese di settembre 2023 lascerà l’incarico di direttore dell’Ente per raggiunta età pensionabile. Con l’occasione il presidente e i consiglieri, consapevoli che non sarà facile individuare un nuovo dirigente con le stesse peculiarità dell’attuale Direttore, esprimono la piena gratitudine per l’impegno profuso dal dott. De Faveri per il perseguimento degli obiettivi prefissati dal Consiglio di Amministrazione, che possono essere qualificati come sfide di notevole importanza per continuare ad assicurare agli ospiti un ottimale e crescente livello di benessere individuale e offrire alle politiche locali dell’Area Coneglianese un punto di riferimento per la qualità dei servizi che Casa Fenzi è, e sarà, in grado di assicurare alla collettività dell’area di riferimento.

Fra le iniziative che il CDA ha in corso, si segnalano:

- I lavori di ristrutturazione dell’edificio relativi al miglioramento sismico, adeguamento alla prevenzione incendi e alla sicurezza del Corpo B e adeguamento funzionale dei bagni del piano terra che grazie all’assegnazione di finanziamenti regionali in conto capitale a rimborso per circa € 650.000,00 prevedono una spesa complessiva di € 870.000,00. Il primo stralcio dei lavori per € 750.000,00 è stato già appaltato. I lavori sono iniziati il 2 maggio e si prevede vengano completati nel mese di ottobre 2023.

- L’accreditamento di nuovi 13 posti per non autosufficienti nel padiglione EST, che porterà a 246 il numero degli ospiti che la struttura potrà accogliere. Sono stati ottenute le prescritte autorizzazioni all’esercizio (Decreto Azienda Zero n. 187 del 24/06/2022) e per l’accreditamento istituzionale (verifica da parte di Azienda Zero svolta il 26/04/2023).

- Per far fronte alla ormai cronica carenza di personale infermieristico (problema di tutte le RSA e le strutture sanitarie), è stato proposto alla Regione del Veneto un progetto per la preparazione e somministrazione della terapia farmacologica solida orale agli ospiti tramite un armadio robotizzato (collegato al software aziendale), che predispone la terapia personalizzata ad ogni singolo ospite. Il progetto è stato pensato in sinergia tra quattro R.S.A. del distretto di Pieve di Soligo e ha lo scopo di ridurre il rischio di errori nella preparazione della terapia e aumentare il tempo che gli infermieri potranno dedicare all’attività di assistenza e cura personale dell’ospite.

- Manifestazione di interesse espressa nel mese di Novembre 2022 all’Azienda sanitaria – che gestisce il servizio CEOD Città di Conegliano ubicato c/o l’edificio Bidoli di Casa Fenzi - per una gestione diretta del servizio a favore dei disabili adulti.

- Inserimento nel Piano di Interventi dell’Area Urbana Coneglianese – Vittoriese, di due progetti presentati da Casa Fenzi per il “Co-Housing” e la “Residenzialità leggera”, per interventi di completamento dell’edificio “Bidoli”. Il piano finanzia fino al 100% dei costi destinati a interventi di manutenzione straordinaria, e ristrutturazione edilizia di immobili esistenti per favorire una migliore
inclusione sociale e il welfare di comunità. Il finanziamento assegnato potrebbe arrivare fino a 2 milioni di euro e la conclusione degli interventi è prevista per la fine del 2026.

- Ripristino del centro di cottura interna di Casa Fenzi per la preparazione dei pasti agli ospiti, e non più ricorso alla fornitura di pasti a ditte esterne, mediante ricorso alla procedura del “Project Financing” o, in subordine, ad altre forme di finanziamento ritenute possibili e convenienti allo scopo.

- Iniziativa con il Comune di Conegliano per permutare le proprietà di Villa Caballini (abitazione collocata nel centro di Conegliano utilizzata dal Comune come Centro diurno per anziani) contro la cessione da parte del Comune di Conegliano della proprietà degli immobili del corpo B (auditorium e sala da pranzo) del compendio immobiliare presso Casa Fenzi, al fine della semplificazione e
razionalizzazione dell’uso dei beni immobili per entrambi gli Enti.

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