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Conegliano si veste di rosa, anche in passerella per la lotta al tumore al seno

Illuminazioni dei monumenti, incontri con la popolazione e una sfilata di moda per diffondere una corretta informazione e sostenere l’importanza della prevenzione

CONEGLIANO Le iniziative coneglianesi sono state presentate in Municipio, alla presenza del sindaco Fabio Chies, del Direttore Sanitario ULSS2 Dott. Marco Cadamuro Morgante, del Presidente della sezione Provinciale LILT di Treviso Onlus Dott. Alessandro Gava, della signora Anna Iva Bin responsabile delegazione LILT di Conegliano, del Consigliere per le Pari Opportunità di San Fior Signora Isola Ortensia, della Presidente dell'Associazione Commercianti di Corte delle Rose signora Patrizia Loberto. Come ogni anno l’Amministrazione Comunale di Conegliano si rende parte attiva nel sostenere LILT in questa importante iniziativa illuminando di rosa il monumento della Fontana del Nettuno e Palazzo Sarcinelli, permettendoci di esporre un Banner “americana” rappresentativo della Campagna in Via Garibaldi di fronte al Municipio. 

Aderiscono inoltre all’iniziativa esponendo il nastro rosa e illuminando di rosa la facciata del Municipio i comuni di: Sernaglia, Susegana, Codognè, Gaiarine, Godega San Urbano, Mareno di Piave, Orsago, San Fior, San Vendemiano. Patrizia Loberto Presidente dell’Associazione Commercianti “Corte delle Rose”, il Comune Città di Conegliano in collaborazione con LILT delegazione di Conegliano e il Patrocinio dell’ULSS2 organizzano domenica 7 ottobre alle ore 15.30, la terza edizione della “CORTE IN ROSA LILT” sfilata di moda e musica, preceduta da alcuni interventi scientifici sempre e comunque per diffondere una corretta informazione e sostenere l’importanza della prevenzione, presenta, Mirco Villanova.  Al termine si potrà assistere anche a un Concerto con la partecipazione del Coro Michelangeli.

Giovedi 11 ottobre ore 20.30, presso la sala Polifunzionale di San Fior ci sarà una serata informativa dal titolo “LA PREVENZIONE IN SENOLOGIA”, organizzata dalla Delegazione LILT di Conegliano, con il Patrocinio dell’ULSS2 e del Comune di San Fior, parteciperà il Presidente della Sezione Provinciale LILT Dr. Alessandro Gava, il Dr. Paolo Burelli Chirurgo Senologo, la Dott.ssa Nicoletta La Mura Medico Oncologo e la Dott.ssa Valentina Girardi psicooncologa LILT. La serata sarà allietata da interventi musicali di Laura De Martin e Fabio Pez. Ingresso libero sarà rilasciato attestato di partecipazione. Venerdi 12 ottobre ore 20.30, presso l’Auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo ci sarà una conferenza informativa dal titolo “Giochiamo D’anticipo per sconfiggere il tumore della mammella”, organizzata dalle due Delegazioni LILT di Vittorio Veneto e Conegliano e il Patrocinio dell’ULSS2. Ottobre è il mese della prevenzione, come ogni anno LILT lancia la Campagna NAZIONALE “NASTRO ROSA ” con il Patrocinio del Ministero della Salute e dell’Azienda Sanitaria ULSS2 con l’obiettivo di avvicinare e sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza della prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella.

Quest’anno la Campagna Nastro Rosa LILT 2018 ha voluto raddoppiare il messaggio coinvolgendo ben due testimonial d’eccezione, Filippa Lagerback e Federica Panicucci, due volti noti della televisione, due serie professioniste, che sanno trasmettere sicurezza, amore e attenzione per la vita ed è per questo che con convinzione sostengono la Campagna di prevenzione LILT 2018. In tutto il mondo occidentale, il tumore al seno è il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante aumento, anche se paradossalmente si registra una sia pur lenta, ma continua e progressiva diminuzione della mortalità. In Italia si calcola che nel 2019 i nuovi casi di tumore alla mammella aliranno a circa 52 mila, di cui 800 nella nostra Provincia. Nell’ultimo quinquennio l’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stato pari ad oltre il 15% registrando, in particolare, un incremento tra le giovani donne di età compresa tra i 35 ed i 49 anni. Si tratta di una fascia di età esclusa dal programma di screening previsto (per ora) dal Servizio Sanitario Nazionale, che è riservato alle donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni. Sconfiggere la malattia è possibile nella stragrande maggioranza dei casi, grazie soprattutto alla prevenzione, all’anticipazione diagnostica e alle cure dedicate nei centri specialistici, quali le Breast Unit.

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