Post con Mussolini, l'Anpi all'assessore: «La invitiamo ai nostri incontri»

Lettera aperta di Loretta Bellussi, presidente della sezione di Conegliano dell'associazione partigiani, a Sonia Colombari

Sonia Colombari

Anpi Conegliano non può esimersi dal commentare il penoso episodio di un click di troppo dell’assessore al Sociale Sonia Colombari. Prima e importantissimo punto è che in questi casi anche se qualcuno soffia o interpreta male la situazione non ci si divide in due tifoserie, perché non esiste una squadra A e una B, poiché la storia è una cosa unica e seria e non è una opinione!!! Ci sono i fatti: chi ha avuto il cuoricino dalla signora in oggetto è la persona che si è dichiarato responsabile dell’uccisione di Matteotti. Atto decisivo perché nessuno potesse più frapporsi fra lui e il completo dominio e potere sul paese. E’ l’uomo che ha fondato la Repubblica di Salò, rimanendo alleato con chi ha invaso con estremo disprezzo, violenza e arroganza il nostro Paese. Ha promulgato le lezzi raziali e ha permesso al suo alleato di rastrellare gli ebrei, ha ucciso o espulso chi si opponeva al regime.

Con stringata ma perfetta nitidezza. Ha tolto agli Italiani la libertà!!! Una riflessione profonda va fatta, ora che viviamo non più sotto il fascismo ma in democrazia (Grazie a chi ha saputo ribellarsi a tale situazione a costo della propria vita). Oggi questa signora gode della libertà di cliccare e accostare cuori ad un uomo che ha portato una nazione alla guerra, ma se per un maledettissimo errore del destino il suo alleato avesse vinto, ora nessuno potrebbe cliccare se non nei punti decisi dal potere. Credo che la libertà sia una cosa seria, va protetta e non maltrattata. Invito la signora Sonia agli appuntamenti che Anpi Conegliano offre alla cittadinanza. La sezione di Conegliano intende attraverso le occasioni culturali promosse interagire con il territorio sostenendo e promuovendo l’approfondimento della conoscenza della Costituzione, che è la conoscenza delle regole dei diritti e doveri e che ci permette di vivere liberi nel nostro Paese. Una costituzione che è stata fonte di ispirazioni per più governi.

Domenica il 2 febbraio grazie anche all’amministrazione e al sindaco Chies, Anpi Conegliano invita la cittadinanza al concerto Giorno della Memoria. Oltre alla musica, presente  un talentuoso pianista Alessandro Villalva, saranno letti brani da pubblicazioni di Hannah Arendt, ebrea. La scelta della Arendt è dovuta all’apprezzamento che Anpi Conegliano ha verso questa donna ebrea. La Arendt, con coraggio, ha percorso altre strade e altri pensieri da quelli correnti del mondo ebraico di quel momento, che semplificavano anche sotto spinte emotive la complessa realtà e volevano vedere negli assassini tedeschi solo e unicamente dei mostri. E’ una esortazione a non unificarsi in un unico pensiero e a riflettere sempre attentamente sui contenuti e sviluppi della realtà.

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Presidente Anpi Conegliano, Loretta Bellussi

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