menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pederobba: il privato non interviene, la siepe la taglia il consigliere

Fabio Maggio ed un gruppo di volontari hanno ripulito il tratto di fronte Villa Calvi Caragiani: "Tuteliamo il patrimonio culturale. ora sanzioni pesanti a chi non rispetta le regole"

PEDEROBBA E’ successo a Pederobba e precisamente a Covolo. Il luogo è Borgo Rovigo, uno degli storici quartieri di Covolo frazione ricca di storia e che ospita numerose Ville Venete, sono almeno tre quelle censite (Villa Bellati, Villa Pacagnella e villa Calvi Caragiani). Da mesi, la villa versava in condizione di abbandono, dopo che il gestore aveva concluso i rapporti con la proprietà che non ha più provveduto agli sfalci. Così l’edera che contraddistingue la trionfale entrata della dimora, corredata da statue e cancellata imponente aveva avvolto ogni cosa e invaso anche il marciapiede. 

Molte le lamentele dei cittadini. La segnalazione è immediatamente partita dal Comune all’indirizzo della proprietà, ma dopo qualche giorno di inattività è stato il Consigliere Fabio Maggio ad intervenire con un gruppo di volontari tagliando il tratto di siepe che ostruiva il passaggio “come amministrazione” spiega “abbiamo immediatamente attivato il protocollo di intervento, segnalando i disagi al privato che ha il dovere di intervenire.” “Dopo qualche giorno, visto che l’intervento tardava e di lì la gente passa con grande frequenza allora con altri abitanti del borgo, abbiamo deciso di intervenire.” Così armati di tagliasiepe e rastrelli prestati gratuitamente dall’azienda del paese la Graziano Covolan & c. i volontari hanno liberato il passaggio tra i ringraziamenti del vicinato. 

“Le maggiori segnalazioni arrivavano dai social” dice Maggio “sono sicuramente strumenti utili, ma poi bisogna agire, per questo ringrazio i volontari che sono intervenuti con me per il grande senso civico dimostrato. Sono certo che se dovesse ricapitare, saremmo di nuovo lì ed in numero ancora maggiore.” Il Borgo s’aiuta è stato il motto che ha contraddistinto l’iniziativa e sui social infatti, la popolazione ha molto apprezzato l’iniziativa del Consigliere. Il problema però non si limita alle sole siepi, che semmai sono l’indizio di una questione più grande che riguarda gli edifici storici. 

“Come amministrazione stiamo mappando le situazioni che riguardano specialmente gli edifici storici come Villa Calvi Caragiani per intervenire a tutela del patrimonio culturale. Alcune ville sono state magistralmente recuperate da imprenditori di grande lungimiranza, come Villa Bellati. Altre giacciono in stato di abbandono. Gli strumenti a disposizione dei Comuni sono pochi, ma stiamo cercando di fare sinergia con altre istituzioni. Una cosa è certa chi non rispetterà le regole verrà pesantemente sanzionato. Possedere edifici storici e lasciarli in stato di abbandono non è solo moralmente inaccettabile ma ha anche delle conseguenze e le faremo valere in ogni sede."

unnamed-1-122-84

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

social

Tre pasticcerie trevigiane in sfida a Cake Star

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento