menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Dipendente Contarina al lavoro

Dipendente Contarina al lavoro

Contarina, agevolazioni per le aziende chiuse a causa del Covid

Tariffe azzerate per la raccolta dei rifiuti riciclabili. Le ditte che hanno già fatto richiesta potranno modificarla. Le domande andranno presentate entro il 31 dicembre

Gestire insieme l’emergenza: con questo obiettivo continua il proficuo confronto che il Consiglio di Bacino Priula, assieme alla propria società operativa Contarina, ha avviato con Assindustria Venetocentro, Confartigianato Marca Trevigiana, Cna e Unascom Confcommercio.

Nell’ambito dei costanti incontri del Tavolo permanente con le associazioni provinciali di categoria, è stata individuata un’ulteriore misura per sostenere concretamente le aziende trevigiane, messe a dura prova dalla seconda ondata di contagio del Covid. I criteri per le richieste sono stati ulteriormente ampliati per permettere alle aziende che hanno dovuto chiudere per più momenti durante l’anno 2020 di specificare ogni singolo periodo di chiusura avuto. Il modulo per inviare la richiesta di agevolazione è stato quindi rinnovato, inserendo anche questa nuova possibilità. Inoltre, tutte le aziende che hanno già inviato il modulo per le agevolazioni potranno modificare la richiesta, integrando i dati dichiarati nei mesi scorsi e aggiungendo eventuali ulteriori periodi di chiusura. Le aziende possono richiedere le agevolazioni tramite lo Sportello Online di Contarina: bastano pochi minuti per compilare il modulo e inviare la richiesta con un click.

Le agevolazioni previste

Per il periodo di chiusura (uno o più), alle utenze non domestiche verrà azzerata la tariffa per tutti i servizi di raccolta legati ai rifiuti riciclabili: carta, umido, vetro-plastica-lattine e vegetale, ma anche per i servizi a richiesta, come: l’accesso all’EcoCentro, la raccolta manuale del cartone e degli imballaggi in plastica.

Per il secco non riciclabile, le riduzioni sono automatiche: se non si svuota il bidone, non si paga. Un meccanismo legato all’applicazione della tariffa puntuale, commisurata all’effettiva quantità di rifiuto prodotto. Non verranno imputati nemmeno gli svuotamenti minimi, non solo per il periodo di chiusura bensì per tutto l’anno 2020. Inoltre, sempre per il periodo di chiusura, verrà ridotta del 25% anche la quota fissa legata alla componente dimensionale conteggiata in base alla classe di superficie dei locali. La scadenza per l’invio delle richieste è il 31 dicembre. Le riduzioni riguardano le tariffe 2020 e verranno calcolate nel conguaglio dell’intero anno, emesso con la prima fatturazione del 2021.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Con un "gratta e vinci" da 5 euro ne vince 500mila

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento