La Provincia stabilizza a tempo indeterminato sette dipendenti precari

Giovani, alcuni già sposati e con figli. Sono sette i precari della Provincia di Treviso che nella giornata di mercoledì 2 maggio sono stati stabilizzati con contratto a tempo indeterminato

TREVISO “Giornata molto importante per la Provincia di Treviso – dichiara con soddisfazione il presidente Stefano Marcon - il personale precario dell’amministrazione, ha infatti potuto  vedere attuate le procedure di stabilizzazione, firmando il contratto di assunzione a tempo indeterminato".

Una data storica vergata dopo anni di intenso lavoro per ricostruire quanto il blocco della riforma sulle Province aveva lasciato sul campo in termini di funzioni, competenze e personale. Nessun costo ulteriore a carico del Bilancio dell’Ente perché il personale interessato dalla stabilizzazione, in possesso dei requisiti necessari ed avendo già superato a suo tempo procedure di selezione, ha svolto di fatto e da anni l’attività nei vari uffici, con quella che viene definita “forma di lavoro flessibile” e adesso rientra a pieno titolo nell’organico dell’Ente, per svolgere le funzioni fondamentali in materia di ambiente, pianificazione territoriale, servizi ai Comuni, stazione appaltante e statistica. Sette i dipendenti interessati dall’assunzione a tempo indeterminato che entrano a far parte del personale di ruolo della Provincia: giovani, alcuni sposati e con figli, fotografia piena di un aspetto sociale che l’Italia ben conosce, ma spesso solo in termini di soli numeri ordinari o fredde percentuali.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"La necessità di risorse umane, di ricambio generazionale e nuove professionalità, non è terminata nella P.A. e molti sono ancora i bisogni volti alla prestazione di servizi alla comunità, ma conforta pensare che qualcosa si muove dopo anni di ingiustificata volontà di sopprimere un indispensabile ente intermedio – sottolinea Marcon. E’ un segnale importante di ripartenza dell’attività della Provincia, che, malgrado le difficoltà, svolge importanti servizi per i Comuni, come la stazione appaltante – sono 84 gli Enti oggi aderenti – e sta avviando con i Comuni le convenzioni per lo svolgimento unitario delle procedure di concorso per l’assunzione di personale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: allarme arancione in Veneto, Zaia temporeggia sull'ordinanza

  • L'auto si schianta fuori strada: morto un 22enne, due feriti gravi

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • Vedelago, travolta e uccisa da un'auto di fronte al marito

  • Auto sbanda e si ribalta, conducente in ospedale: è gravissima

  • Focolaio Covid a La Madonnina di Treviso: trovate 9 persone positive

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento