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La denuncia della preside: «I nostri alunni si drogano nel tempo libero»

Dopo i controlli antidroga di martedì 13 novembre, la preside dell'istituto Marco Fanno si è dichiarata preoccupata per il consumo di sostanze stupefacenti fatto dai suoi studenti

C'è amarezza e preoccupazione nelle parole di Sabrina Antiga, preside dell'istituto Marco Fanno di Conegliano. Lo scorso martedì, 13 novembre, la polizia di Stato ha effettuato una serie di importanti controlli antidroga nella scuola.

All'interno delle classi e addosso agli studenti non è stata trovata alcuna sostanza stupefacente ma i cani antidroga hanno fiutato numerosi oggetti di proprietà dei ragazzi (zaini, astucci e altri contenitori) indicandoli come "sospetti". Per gli uomini delle forze dell'ordine è la prova che nei giorni precedenti ai controlli i ragazzi ci avessero messo dentro qualche spinello. Gli  studenti  interessati  hanno  fornito  le  spiegazioni  del  caso  e  i  loro  genitori  sono  stati avvisati telefonicamente. Quali  conclusioni  da  questa esperienza? La preside Antiga ha le idee chiare: «Come ho avuto modo di spiegare  alle 3 classi ad operazione conclusa, due diverse sono le osservazioni da fare. Anzitutto che la scuola è pulita: gli studenti sanno che sono controllati e che non possono neppure pensare di portare a scuola sostanze vietate. Va detto inoltre che negli ultimi anni anche il divieto di fumo in tutto il perimetro della scuola viene rispettato e le violazioni, se ci sono, sono fugaci. L’altra conclusione - prosegue la dirigente - è invece particolarmente amara. Bisogna ammettere che i nostri adolescenti fanno largo uso di droghe nel tempo libero. Mai in passato era successo che i cani fiutassero il passaggio di sostanze negli oggetti di tanti studenti. E questo deve preoccupare tutti noi».

«I nostri ragazzi - conclude la preside - sono convinti che le cosiddette droghe leggere non abbiano effetti di lunga durata sul loro giovane corpo in crescita e si ritengono indenni dalle “cadute” in abusi ancor più pericolosi». Per evitare che ciò accada il ruolo di prevenzione più importante spetta ai genitori dei ragazzi. Da anni l'istituto di Conegliano organizza corsi di prevenzione contro le dipendenze da sostanze stupefacenti ma questo non basta se non c'è anche un controllo e un sostegno capillare da parte di famiglie e cittadini che devono segnalare subito, per il bene dei ragazzi, eventuali casi di consumo di sostanze in un'età così giovane. 

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