Servizio associato di polizia locale: firmato l'accordo tra Ponte di Piave e Salgareda

Confermata così una collaborazione collaudata nel tempo che garantisce la sicurezza e la sorveglianza in un territorio di circa 60 kmq

La firma dell'accordo

E' stata firmata venerdì mattina, presso la sede della Polizia Locale di Ponte di Piave, la convenzione che definisce i rapporti di collaborazione tra le Amministrazioni comunali di Ponte di Piave e Salgareda per l’esercizio associato della funzione fondamentale di polizia municipale e polizia amministrativa locale con scadenza 2025. Presenti all’incontro i sindaci Paola Roma e Andrea Favaretto, l’Assessore Stefano Picco, il Comandante della Polizia Locale di Ponte di Piave, Giuseppe Davidetti e gli agenti Simioni e Zanette.

«I Comuni di Ponte di Piave e Salgareda - ha dichiarato il sindaco Paola Roma - sono convenzionati per il Servizio associato di Polizia Locale. Con il rinnovo della convenzione viene confermato, quale ente Capofila, il Comune di Ponte di Piave dove ha sempre avuto sede l'Ufficio comune. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Salgareda per aver voluto condividere nuovamente tale servizio, dando carattere di continuità e stabilità ad una collaborazione collaudata nel tempo e che garantisce la sicurezza e la sorveglianza in un territorio di circa 60 kmq, oltre la collaborazione per la partecipazione ai bandi regionali che hanno permesso l’acquisizione di strumentazione all’avanguardia per la sicurezza dei cittadini. Ringrazio il Comandante Giuseppe Davidetti, gli agenti Federico Simioni e Alessandro Favalessa, gli agenti di Salgareda Vidotto Benito e Zanette Stefano e le forze dell’ordine per il il costante lavoro ed impegno profusi quotidianamente e con particolare riferimento all’emergenza Coronavirus. Al Corpo di polizia locale ed ai carabinieri esprimo la gratitudine da parte di tutta la comunità di Ponte di Piave».

«La nuova convenzione – ha dichiarato l’Assessore Stefano Picco – avrà una durata di cinque anni e garantirà una qualità dei servizi offerti, mirati a gestire più incisivamente i problemi complessi che esulano dai ristretti ambiti comunali, con una uniformità di servizi. La gestione associata riguarderà tutte le attività di polizia locale, urbana, rurale e di polizia amministrativa. All'Ufficio comune verranno anche affidate le funzioni relative alla videosorveglianza urbana. A fine ottobre – conclude Picco - con il ritorno all’ora solare saranno ulteriormente intensificati i pattugliamenti finalizzati ad una più efficace azione di prevenzione e controllo del territorio».

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