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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Attualità Mogliano Veneto

Addio a Cora Bellio, prima donna sindaco di Mogliano Veneto

Aveva 93 anni ed è stata un simbolo per la storia del Comune lungo il Terraglio. Ex staffetta partigiana, in molti la ricordano come insegnante di scuola e sindacalista Cisl. Giovedì il decesso

Mogliano piange la scomparsa di Cora Bellio, mancata giovedì 4 novembre all’età di 93 anni. Cora è stata la prima donna sindaco di Mogliano negli anni Settanta, staffetta partigiana e attivista della Fnp trevigiana e veneta.

Ha affiancato all’impegno pubblico l’attivismo nel sindacato Cisl, prima nella scuola, poi, una volta andata in pensione, all’interno del Coordinamento donne della Fnp di Treviso, di cui è stata responsabile, e nel Coordinamento donne del Veneto. Era nel Consiglio generale della Cisl territoriale, della Fnp locale e nazionale. Prima donna sindaco di Mogliano, dal 6 ottobre 1975 al 27 luglio 1977, è stata vicepresidente della Commissione regionale pari opportunità, ha sempre guardato con priorità alle riforme sociali, in particolare alle politiche sulla sanità e sui problemi delle fasce più deboli. Come maestra ha portato aiuto alle bambine e ai bambini più in difficoltà, con la sua competenza professionale ma anche con la generosità e la passione educativa che la caratterizzavano. Persona diretta, pragmatica, dai valori democratici, in molti la ricordano come una persona attenta all’ascolto e al sostegno delle persone.

«Cora - commentano il segretario generale della Cisl Belluno-Treviso Massimiliano Paglini e il segretario generale della Fnp territoriale Franco Marcuzzo - ha lasciato il segno nella Cisl, era bravissima a coinvolgere le persone nelle sue battaglie, alcune della quali condivise con Tina Anselmi, era grande la sua attenzione e il suo impegno per migliorare le condizione delle donne, in particolare ha fatto molto per la dignità delle donne anziane, questione spesso data per scontata o dimenticata, e in questo senso è stata fra le prima ad aprire la discussione sulla necessità di una legge sulla non autosufficienza».

Il ricordo dell'Anpi

L’Anpi Mogliano Veneto “Maria Braut” ricorda con affetto Cora Bellio, anche come sua iscritta, presente e attiva nei momenti pubblici, testimone ferma di quell’antifascismo che, pur giovane, negli anni durissimi della guerra, aveva alimentato la sua formazione anche grazie alla famiglia. «Cora amava raccontare del padre che spesso si era opposto all’arroganza e alla violenza dei fascisti che frequentavano la sua osteria. Mogliano deve essere grata alla sua prima cittadina, una donna esemplare per il suo antifascismo che, insieme al suo impegno civile, è stato un punto fermo della sua vita e della sua azione».

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