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Maltempo, la Regione incontra i sindaci della Marca: "Già dichiarato lo stato di crisi"

L’assessore Bottacin si era recato personalmente la sera stessa del maltempo prima a Cornuda, dove ha potuto constatare i danni causati alle abitazioni dalla tracimazione del Rubianco

CORNUDA Il Presidente della Regione ha già firmato i decreti con i quali viene dichiarato lo Stato di Crisi per una serie di eccezionali avversità atmosferiche, tra cui anche quelle che hanno colpito tra il 16 e il 17 luglio il comune di Cornuda e i territori di altri comuni del trevigiano. Lo ha confermato l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottacin vedendosi a Cornuda con il sindaco Claudio Sartor, che ha promosso un incontro con i comuni interessati proprio in merito all’attivazione da parte della Regione della procedura per la dichiarazione dello stato di crisi a seguito degli eventi meteorologici dei giorni scorsi.

L’assessore Bottacin si era recato personalmente la sera stessa del maltempo prima a Cornuda, dove ha potuto constatare i danni causati alle abitazioni dalla tracimazione del Rubianco, e poi a Pederobba dove ha riscontrato una situazione similare per l’esondazione del Nasson, monitorando la situazione fino all’alba del giorno successivo insieme ai tanti volontari immediatamente resisi disponibili, ai Vigili del Fuoco e alla protezione civile regionale.

Bottacin ha quindi rassicurato gli amministratori locali che la procedura per la dichiarazione dello stato di crisi è già stata avviata ed è suscettibile di integrazioni qualora altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli stessi eventi meteo eccezionali. Lo stato di crisi è il passaggio necessario per la successiva richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza da trasmettere al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per il riconoscimento e il ristoro dei danni.

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