Vittorio Veneto aiuta gli anziani: farmaci, spesa e pasti caldi a domicilio

"Restiamo a casa" è il nuovo logo del Comune che accompagnerà le importanti iniziative a sostegno della popolazione più debole. Da mercoledì 11 marzo attivo il primo numero verde

In foto l'assessore Antonella Caldart

"Restiamo a casa": anche Vittorio Veneto aderisce allo slogan virale diffusosi ormai in tutta Italia in questi giorni di emergenza legati al Coronavirus. Il sindaco Antonio Miatto e l'assessore Antonella Caldart l'hanno presentato questa mattina, martedì 10 marzo, in una conferenza stampa organizzata per illustrare ai cittadini i nuovi provvedimenti a favore delle persone più a rischio in questi giorni.

005_MIatto-2

L'assessore Antonella Caldart ha iniziato il suo intervento presentando prima di tutto il nuovo logo dell'iniziativa "Restiamo a casa". Il disegno potrà essere utilizzato da oggi anche per personalizzare la propria foto profilo su Facebook in modo che il messaggio raggiunga il maggior numero di utenti possibili. Si tratta di una casa bianca dove risiede il cuore, simbolo di vita. Tutto intorno un grande scudo. Il messaggio è chiaro: in questi giorni di emergenza la casa è il nostro scudo, restiamoci. Come azioni concrete a tutela degli anziani, il Comune da mercoledì 11 marzo ha attivato un numero di ascolto 0438569333. Sarà attivo la mattina dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Risponderanno gli assistenti sociali pronti per supportare in maniera concreta gli anziani. Per loro il Comune di Vittorio Veneto ha pensato ai seguenti servizi che saranno attivati nelle prossime ore: servizio di consegna a domicilio di pasti caldi; consegna a casa di medicinali in collaborazione con le farmacie del Comune. Il terzo e ultimo servizio è la consegna a casa della spesa, supportato dall'Ascom locale e dagli esercenti associati. Spesa, frutta e verdura potranno essere ordinati chiamando il numero attivato dal Comune.

Cartolina_Informativa-2

Il Comune ha poi chiesto al Ministero l'attivazione del sistema di Solidarietà digitale per facilitare lo smart working di aziende e lavoratori privati. Nei prossimi giorni partirà anche un servizio di consegna libri a domicilio da parte della biblioteca, registrazioni di lettura e registrazioni fatte dalle educatrici del locale asilo nido per i bambini a casa da scuola. Tutto il personale coinvolto in queste iniziative avranno un tesserino con il logo "Restiamo a casa" in modo da poter essere identificati ed evitare possibili truffe. Alla conferenza di martedì 10 marzo è intervenuto anche Roberto Biz, presidente di Vittorio Veneto Servizi. E' stato lui a spiegare i dettagli delle consegne a domicilio. Non ci sono particolari requisiti per ricevere il servizio. Ogni caso verrà valutato di volta in volta in base alle necessità di chi richiede il servizio. Può essere che anche un ragazzo di 20 anni impossibilitato a muoversi abbia bisogno di aiuto. Non esiste un limite di età per usufruire del servizio quindi. Ci sarà un collaboratore di Vittorio Veneto Servizi insieme a dipendenti comuali ed eventuali volontari che, dopo aver ricevuto le varie telefonate, si occuperanno di recarsi nelle case degli anziani per portare loro i beni di prima necessità. Impegno ribadito anche dal presidente di Ascom, Michele Paludetti, presente con la sua giunta. L'impegno è quello di aiutare una fascia di popolazione molto a rischio senza creare nuovi rischi per la loro salute.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Sernagiotto ricoverato al Ca' Foncello: «Condizioni disperate»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Capienza ridotta in negozi e centri commerciali»

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Metodo Bianchini: come perdere peso senza rinunce

  • Schianto tra camion, chiuso il tratto Portogruaro-San Stino della A4

  • Assembramenti da happy hour in piazza Giorgione: «Sembrava di essere a Jesolo»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento