rotate-mobile
Attualità Conegliano / Piazza Giovanni Battista Cima

Manifestazione per il primo maggio: folla in piazza e polemiche

Centinaia di commercianti e cittadini presenti lungo la scalinata degli Alpini a Conegliano per chiedere al Governo la riapertura delle proprie attività. Consegnata la chiave delle proprie attività al sindaco Fabio Chies. Bufera sui social per l'assembramento

In diverse centinaia tra commercianti, ristoratori e semplici cittadini hanno affollato in mattinata la scalinata degli Alpini di Conegliano per partecipare alla manifestazione organizzata dall'associazione "Conegliano in cima" per il primo maggio, festa dei lavoratori. Al sindaco Fabio Chies è stata consegnata una chiave a simoboleggiare le attività che si vorrebbe potessero ripartire prima del limite imposto dal Governo, ovvero quello del 1° giugno. Nonostante l'attenzione, la civiltà, l'uso di maschere e guanti, e la civiltà dei partecipanti, appare molto evidente che la manifestazione ha creato un pericoloso assembramento, diversamente da quanto avvenuto in altre località della Marca. A Vittorio Veneto, proprio per evitare questo rischio (interpretando quanto riportato dall'ultimo DPCM), la protesta dei commercianti prevista per il 4 maggio è stata annullata.

L'evento era stato promosso dall'assessore alle attività produttive, Claudia Brugioni, e dal presidente di "Conegliano in cima", Patrizia Loberto. Sabato 2 maggio a Conegliano, alle 11, altra mobilitazione, stavolta via etere e organizzata da "Conegliano viva": dalle 11 si svolgerà una diretta-fiume su radio Conegliano aperta a creare un documento sulle riaperture da inviare agli esperti che dovranno mettere nero su bianco i protocolli per le riaperture delle attività rimaste chiuse in questo lungo lock down. (video di Pio Dal Cin)

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manifestazione per il primo maggio: folla in piazza e polemiche

TrevisoToday è in caricamento