Coronavirus: nonostante l'emergenza, e la crisi, un market dona ai dipendenti 250 euro

L'idea è di Angelo Verde, titolare del Green Market di via Campagnola a Villorba: «Si tratta di un premio che ho voluto elargire ai miei collaboratori per il loro grande impegno e sostegno»

L'interno del Green Market

«In questo periodo di intenso lavoro e pericolo legato alla pandemia del Coronavirus, ho deciso di elargire un premio di 250 euro ai miei dipendenti per ringraziarli del loro grande impegno e sostegno. Un grazie lo devo quindi a Lucia, Michele e Antonio che in questo momento sono, ancora una volta, la mia forza permettendo a tutti noi di andare avanti con l'attività». A parlare è Angelo Verde, titolare del Green Market (ex Despar) di via Campagnola a Venturali di Villorba e già capogruppo di maggioranza a Spresiano con Fratelli d'Italia. «Nell'emergenza di questi mesi legata al Covid-19 se vogliamo c'è un piccolo lato positivo, per quanto possibile. Il supermercato di quartiere è infatti tornato ad essere il centro della comunità grazie anche ad alcuni prodotti locali e ricercati (oltre che di difficile reperibilità altrove) che vengono venduti sfusi come si faceva una volta. Questo ci dà la forza di mantenere vivide queste attività rionali in un momento difficile come quello che stiamo vivendo oggi» continua il titolare del piccolo market trevigiano.

«Da diversi giorni, poi, ci stiamo dando molto da fare per accontentare i clienti portando gratuitamente a casa la spesa. Abbiamo una ventina di ordini al giorno e per ora dalla frazione di Venturali abbiamo coperto le zone di: Spresiano, Giavera del Montello, Arcade, Villorba, Merlengo, Maserada di Piave, Cusignana, Povegliano, Ponzano Veneto e Nervesa della Battaglia, il tutto senza richiedere un minimo di ordine di spesa - racconta ai nostri microfoni Angelo Verde - La consegna, inoltre, avviene in completa sicurezza anche grazie ad un furgone trattato all'ozono, oltre che a personale munito di guanti, mascherine e bancomat portatile. Voglio ricordare che da noi si possono trovare soprattutto carne e verdura di qualità, con prime scelte sui prodotti solo per i nostri clienti, per un sapore ottimo e assicurato. Siamo quindi totalmente al servizio dei cittadini, con un servizio attivo dalle 8.15 del mattino alle 19.30 di sera, dal lunedì al sabato sera, basta chiamare al 0422444635 o al 3463137584. Certo, è uno sforzo non indifferente per un piccolo supermercato come il nostro, ma in alcuni casi abbiamo effettuato consegne anche oltre le 21, soprattutto a persone anziane. E sono proprio i loro sorrisi e i loro ringraziamenti che ci permettono di andare a lavorare con grinta tutti i giorni».

Qui di seguito, invece, riportiamo le belle parole con cui la moglie di Angelo Verde ha voluto spiegare queste ultime settimane di lavoro, dedicando un toccante pensiero ai clienti più affezionati del locale:

"Lavorare in supermercato ai tempi del Coronavirus. Decidi di alzarti dal letto alla domenica mattina, dopo aver dormito 4 ore, perché la stanchezza mentale non vuole darti pace, allora esci a bere il caffè in terrazza e ascolti quel rumore assordante del silenzio. Non c’è nessuno per strada, qualche uccellino che prova a cantare, il rumore delle foglie al vento e inizi a sentire le prime tapparelle che salgono, le bandiere italiane appese fuori dalle terrazze che sventolano; così ascolti quei suoni che non sentivi più!
Inizi a sentire i dolori al collo per la tensione che hai, la stanchezza che ti prende tutto il corpo. È domenica, potresti rilassarti ma non ci riesci perché sai già che il giorno dopo arriverà presto. Arriverà un’altra settimana estenuante, con i mal di testa che ti accompagnano tutto il giorno, sì tutto il giorno, perché tenere su la mascherina tutto il tempo comporta questo.
Arriverà un’altra settimana di tensione, di nervoso, di stress, che dovrai cercare di nascondere ma alla fine cederai con qualcuno, perché non hai la mente lucida, perché le cose da fare si sono moltiplicate, perché la gente si è moltiplicata, perché cerchi di voler tranquillizzare tutti, aiutare tutti ad entrare in supermercato senza farli aspettare troppo fuori, con la consapevolezza di doverli far entrare poco per volta, per salvaguardare prima i dipendenti e poi i clienti stessi.
Manca il lievito, la farina, l’acqua Lauretana! E le uova? Le galline non fanno più le uova? Fidatevi, noi c’è la stiamo mettendo tutta per caricare tutto, ma siamo persone prima di essere dipendenti, abbiamo anche noi come voi due gambe e due braccia! Mi dispiace che vi siete fatti la coda di 15 minuti per prendere solo lo yogurt al melograno e fatalità era finito, ma noi ce la stiamo mettendo tutta!
Io voglio ringraziare tanto, ma veramente con tutto il cuore, quei clienti che non si lamentano, che ti guardano con il sorriso mentre sono in coda per entrare, che ti danno una parola di conforto, che ti sostengono, che ti ringraziano per quello che stai facendo è che ti applaudono per darti forza! Ecco io voglio ringraziarvi, perché se noi siamo ancora lì a tenere botta e grazie a voi che per primi avete rispetto di noi. Grazie".

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