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L'ex caserma Zanusso di Oderzo (Foto d'archivio)

L'ex caserma Zanusso di Oderzo (Foto d'archivio)

Coronavirus: «Nessun caso positivo all'ex caserma Zanusso»

Il sindaco Maria Scardellato ha voluto rassicurare i cittadini che le avevano scritto preoccupati per una possibile diffusione del virus nel centro accoglienza di Oderzo

Il sindaco di Oderzo ci tiene a non diffondere falsi allarmismi e preoccupazioni tra i suoi cittadini in un momento di grave emergenza a livello locale e nazionale. Proprio per questo motivo la sua pagina ufficiale su Facebook sta venendo costantemente aggiornata per informare la cittadinanza su tutte le novità riguardanti il Coronavirus a Oderzo e frazioni.

L'ultimo aggiornamento, in ordine di tempo, è di giovedì pomeriggio (19 marzo) e riguarda l'ex caserma Zanusso. Alcuni residenti, di recente, avevano scritto al primo cittadino preoccupati per una possibile diffusione del virus all'interno del centro di accoglienza opitergino. L'ex caserma ospita diverse decine di migranti e il rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie è fondamentale per prevenire la diffusione del contagio. Raggiunta telefonicamente dai nostri microfoni il sindaco ha comunicato che, ad oggi: «Nessun caso positivo al Covid-19 è stato registrato all'interno dell'ex caserma Zanusso. La Prefettura di Treviso ha dato da tempo disposizioni sulle misure da adottare per limitare al massimo la possibilità di contagio. Ho contattato in questi giorni il gestore del centro e mi ha assicurato che sta mettendo in pratica tutte le precauzioni necessarie. Farlo è nel suo interesse. Per quanto riguarda le uscite della ex caserma - prosegue il sindaco - valgono le stesse regole valide per tutti gli altri cittadini. I migranti ospitati alla Zanusso possono uscire solo per comprovati motivi e sono invitati a rimanere il più possibile all'interno del centro. Carabinieri e Polizia locale di Oderzo stanno controllando le motivazioni degli spostamenti». Il messaggio del sindaco è chiaro: fare subito chiarezza per evitare che nascano supposizioni o polemiche prive di fondamento che rischiano di mettere in secondo piano questioni ben più importanti. «Vi chiedo di segnalarmi solo situazioni realmente pericolose in modo da aiutarmi a rendere più efficace possibile l’azione di controllo dei vigili, che vi assicuro, stanno lavorando moltissimo, aiutati dai volontari della Protezione civile, che ringrazio - conclude, rivolgendosi ai concittadini - Da parte mia cerco di tenervi informati scrivendo sempre le informazioni che ho, perché mi è impossibile rispondere a ciascuno». A Oderzo restano chiusi cimiteri e parchi gioco anche nelle frazioni. Nelle ultime ore, infine, sono state molto richieste le mascherine presentate ieri, mercoledì 18 marzo, dalla Regione Veneto. Il sindaco commenta la questione con queste parole: «Raccomando a tutti di aspettare con calma notizie circa la distribuzione delle mascherine. Inutile telefonare ora. Non appena arriveranno e sapremo quante sono stabiliremo i criteri di distribuzione e li comunicheremo ai cittadini. Dico già che stiamo organizzando il porta a porta perché una distribuzione ai supermercati creerebbe ammassamenti di persone che vogliamo evitare. Intanto rimanete in casa».

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