San Biagio di Callalta, task force in supporto di commercianti e anziani

Il sindaco Alberto Cappelletto: «Con gli agenti di polizia locale, i volontari della protezione civile, i carabinieri in congedo, i dipendenti ancora in servizio in Municipio stiamo cercando di arrivare dappertutto, anche se non è facile»

La task force del Comune

Anziani impauriti dalle troppe notizie che circolano, commercianti preoccupati di non essere lasciati soli quanto devono abbassare le saracinesche, giovani che faticano a rispettare i divieti. Anche per il sindaco di San Biagio di Callalta sono giorni impegnativi. «La gente ha bisogno di rassicurazioni. Non tutti - spiega Alberto Cappelletto mentre il cellulare suona in continuazione - sono in grado di gestire la straordinaria mole di notizie. Soprattutto gli anziani, le persone sole vanno aiutate nella comprensione di ciò che è importante sapere e di ciò che è meglio lasciar perdere. Con gli agenti di Polizia locale, i volontari della Protezione civile, i carabinieri in congedo, i dipendenti ancora in servizio in Municipio stiamo cercando di arrivare dappertutto, anche se non è facile. Con tutta la mia Amministrazione ci stiamo adoperando a contattare le persone che conosciamo, quelle che sappiamo aver maggior bisogno, per sapere anche solo come stanno. Una piccola attenzione che viene molto apprezzata».

In questi giorni Cappelletto è stato raggiunto da alcune telefonate di commercianti ed esercenti titolari delle poche attività ancora aperte e che, proprio per questo, si sentono un po’ soli, soprattutto al momento di abbassare le saracinesche. «Ho assicurato loro – informa il sindaco – che saremo più presenti negli orari indicati così da tener lontano possibili soggetti male intenzionati. Intensificheremo la sorveglianza nelle aree dove sono più presenti le attività commerciali, soprattutto verso gli orari di chiusura».

Il Comune è anche impegnato nel raccomandare ai cittadini la massima collaborazione. «Con i volontari della Protezione civile gireremo per i quartieri del capoluogo e della frazione forniti di megafono per dire a tutti quelli che non sono costretti ad uscire per lavoro, di stare a casa. Siamo nella fase clou dell’emergenza e ogni violazione dei divieti da parte anche di una singola persona può vanificare il sacrificio di molti. Anche se devo dire che, tolta qualche intolleranza, i sanbiagiesi stanno dimostrando grande senso civico. Li ringrazio come dicono grazie a tutti coloro che sono impegnati nella gestione dell’emergenza Covid-19».

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