Coronavirus e scuola: da lunedì al via 96 mila test per lo screening degli insegnanti

Il test è su base volontaria ma per il Ministero è chiaro che si tratti di un bene per tutta la società e, di conseguenza, che tutto il personale lo effettui

Su indicazione del Ministero della Pubblica Istruzione, nell’ambito delle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19, prima dell’avvio dell’anno scolastico le Regioni sono chiamate ad effettuare uno screening tra il personale docente e non docente di tutti gli istituti di istruzione, dalle scuole d’infanzia a tutto il ciclo di scuola superiore, compresi gli istituti professionali. “Gli screening saranno eseguiti tramite test sierologico ‘pungi dito’, chiamato comunemente saponetta – spiega l’assessore regionale veneto alla sanità, Manuela Lanzarin - La gara per l’acquisto dei test è stata fatta a livello nazionale dal commissario Arcuri. Dei 2 milioni di test acquistati per tutta l’Italia, 96 mila sono arrivati nel Veneto sulla base del fabbisogno individuato dal Miur nel numero di insegnanti e non docenti interessati”.

“I 96.000 test – prosegue l’Assessore - sono già stati distribuiti a tutte le aziende sanitarie della Regione e queste stanno predisponendo la distribuzione ai Medici di medicina generale. Tra il Ministero e le organizzazioni di rappresentanza degli MMG, infatti, è stato fatto un accordo affinché siano i medici di famiglia ad eseguire i test ai rispettivi assistiti. Siamo certi che non mancherà la preziosa collaborazione di questi professionisti che, più che mai in questa emergenza, non è mai venuta meno, dimostrando un attaccamento professionale e uno spirito di umanità encomiabili. Nell’eventualità che alcuni professionisti non aderiscano all’invito di eseguire la prestazione, le singole Ulss predisporranno servizi alternativi con orari specifici”.

“Le Ulss stanno perfezionando insieme ai Medici di medicina generale i dettagli per dare tutti i riferimenti necessari per ogni singola azienda agli interessati. Il test è su base volontaria – aggiunge l’assessore alla sanità - ma è chiaro che è un bene per tutta la società che tutto il personale compreso nell’invito si sottoponga. In caso di positività sarà necessaria la conferma con il tampone molecolare che sarà carico dell’Ulss di riferimento”. "Le operazioni di screening inizieranno lunedì 24 prossimo perché il test deve essere eseguito prima dell’inizio dell’anno scolastico – conclude l’Assessore - Nella settimana che precede il 1 settembre verranno eseguite interessando il personale di quegli istituti che avvieranno le lezioni in quella data (rientri delle superiori e scuole d’infanzia). Nei giorni successivi potrà continuare per il personale delle scuole che iniziano il 14 settembre”.

In relazione ai test sierologici Covid previsti, su base volontaria, per il personale scolastico, l’Ulss 2, d’intesa con la Direzione Scolastica Provinciale, ha previsto le seguenti modalità di accesso allo screening:  

- Presso gli ambulatori dei medici di famiglia, previo contatto telefonico, da lunedì 24 agosto

- In apposite strutture (palestre in primis) che, d’intesa con i sindaci, saranno individuate nei prossimi giorni. Tali sedi aggiuntive, così come l’eventuale personale infermieristico, saranno messe a disposizione dei medici di famiglia che ritengono, per ragioni strutturali, di non poter procedere con lo screening nei propri ambulatori

Coloro che non fossero nelle condizioni di poter effettuale il test presso il proprio medico di famiglia potranno recarsi presso uno dei punti ad accesso diretto attivati dall’Ulss 2 lunedì 24, martedì 25 agosto e da lunedì 31 agosto a domenica 06 settembre dalle 14 alle 20, esibendo la tessera sanitaria magnetica e il modello di autocertificazione fornito dalla scuola di appartenenza. I punti di screening ad accesso diretto sono i seguenti:  

1)  Ospedale di Castelfranco Veneto: via Dei Carpani, entrando direttamente con l’auto dalla portineria;

2) Ospedale di Treviso: 1° piano Ospedale Ca’ Foncello, Padiglione Malattie Infettive;

3) Ospedale di Oderzo: piano terra, palazzina portineria (area Guardia Medica);

4)  Distretto socio-sanitario di Conegliano: via Galvani 4, entrando direttamente con l’auto. 

“Ai medici di medicina generale che si sono resi disponibili per l’effettuazione dello screening al personale scolastico, circa 18mila persone, va il nostro più sentito ringraziamento per la collaborazione e il supporto fornito” sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi.

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