Coronavirus, l'Ulss 2 non sperimenta il Tocilizumab

Il farmaco è stato richiesto e sarà testato dalle due Aziende ospedaliere di Verona e Padova, Vicenza, Bassano, Santorso, Rovigo, Villafranca e Negrar

L'oncologo Paolo Ascierto, primario dell'ospedale Pascale di Napoli

Sono già otto gli ospedali veneti che hanno aderito alla sperimentazione del farmaco Tocilizumab per curare il coronavirus. Lo studio sul trattamento con Tocilizumab dei pazienti affetti da polmonite da COVID-19, coordinato dall’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli, è stato approvato il 18 marzo dall’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA.

Gli ospedali veneti che hanno aderito e che riceveranno il farmaco sono: l’Azienda Ospedaliera di Padova, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Vicenza, Bassano e Santorso in provincia di Vicenza, Rovigo, Villafranca e Negrar in provincia di Verona. Il 18 marzo è  stato approvato lo studio sul trattamento con Tocilizumab dei pazienti affetti da polmonite da COVID-19 , coordinato dall’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli, e già molti ospedali veneti  hanno aderito e riceveranno il farmaco: si tratta delle due Aziende ospedaliere di Verona e Padova , Vicenza, Bassano, Santorso, Rovigo, Villafranca e Negrar.

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