Coronavirus a Vittorio Veneto, un successo la consegna dei farmaci a domicilio

Vittorio Veneto Servizi, società che gestisce le farmacie comunali cittadine, è stata elogiata dal sindaco Antonio Miatto

I numeri parlano chiaro: per tutta la durata dell’emergenza Coronavirus, Vittorio Veneto Servizi, la società che gestisce le farmacie comunali cittadine, ha effettuato ogni settimana circa 500 consegne a domicilio di farmaci e materiale sanitario oltre a recapitare una sessantina di pasti ad altrettante persone in difficoltà e a svolgere nel contempo tutta una serie di mansioni imposte dalle esigenze della pandemia. Un impegno a favore della comunità vittoriese che, nonostante la situazione si vada progressivamente normalizzando, è ben lungi dall’essere interrotto.

Come spiega infatti l’Assessore al Sociale Antonella Caldart, «a fronte di una mia richiesta di supporto alla consegna dei farmaci a domicilio, Vittorio Veneto Servizi nella persona del suo amministratore Roberto Biz, ha rilanciato mettendo a disposizione una persona munita di auto per supportare i servizi sociali durante il periodo di emergenza». Negli ultimi tre mesi l’operatore Marco Pietrella, in forza alla società, è stato a disposizione dei Servizi sociali comunali occupandosi delle consegne dei farmaci a domicilio, della consegna dei pasti caldi e di tutta una serie di altre incombenze, alleggerendo così il carico dei Servizi Sociali subissati dalle richieste della cittadinanza. Va inoltre sottolineato che lo scorso mese Vittorio Veneto Servizi, partecipata del comune, ha donato 30 mila euro per finanziare l’acquisto di buoni spesa a sostegno delle famiglie vittoriesi.

«Ritengo - sottolinea il Presidente Roberto Biz - che questa iniziativa esprima appieno lo spirito di collaborazione che caratterizza i rapporti tra Vittorio Veneto Servizi e il Comune che controlla la società. Da amministratore, pur tenuto a mantenere sott’occhio i numeri e a produrre risultati, credo che questa sia la via più giusta per assolvere il nostro mandato nei confronti della cittadinanza vittoriese. In più occasioni ho ricordato che sento di avere un duplice dovere morale nei confronti della comunità locale: da un lato gestire - nel modo migliore - le farmacie, al fine di produrre utili e generare risorse che il comune di Vittorio Veneto possa poi spendere per fornire servizi alla cittadinanza; dall’altro essere sensibile e presente nei momenti difficili come sono stati quelli della pandemia in atto».

«Il lavoro svolto in questi mesi da Vittorio Veneto Servizi - spiega il sindaco Antonio Miatto - è un chiaro esempio di sinergia positiva ottimamente instaurata con il nostro comune. Roberto Biz, ha dimostrato una particolare sensibilità nei temi sociali, mettendosi a disposizione dell’assessorato competente. Quello portato avanti durante l’emergenza, è stato un progetto nato in fase emergenziale che durerà fino a quando sarà necessario e che potrebbe diventare un’attività stabile in convenzione con il Comune».

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«La consegna dei farmaci a domicilio e il supporto all’attività dei Servizi Sociali, che dovevano continuare fino al 31 luglio andranno infatti oltre - conclude Biz - La guardia va mantenuta alta. Non escludo la convenzione in atto, prosegua. Se questo può essere un servizio in più alla cittadinanza, intendo portarlo avanti. Vittorio Veneto Servizi deve adoperarsi in tutti in modi per la sua città: mettendo a disposizione risorse economiche e personale».

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