menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il sindaco di Cimadolmo, Giovanni Ministeri

Il sindaco di Cimadolmo, Giovanni Ministeri

Coronavirus, 200 euro al mese dal Comune per aiutare le nuove attività

Il Comune di Cimadolmo ha stanziato 120mila euro di aiuti per le attività locali. 100mila saranno destinati alle imprese in crisi per il virus, 20mila alle attività aperte da inizio anno

Il Comune di Cimadolmo ha stanziato un fondo straordinario di 100mila euro per aiutare le attività commerciali in difficoltà. Il bando ufficiale sarà presentato a fine luglio e, dal momento della sua pubblicazione, ci saranno due settimane di tempo per presentare le richieste.

Inoltre, vista la situazione di emergenza legata al Covid-19, l'amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Ministeri ha deciso di stanziare ulteriori 20mila euro da destinare alle nuove attività commerciali aperte da gennaio 2020 ad oggi con importi mensili. Negozi e imprese che hanno dovuto sostenere spese e costi anche durante i mesi del lockdown e che, con questo nuovo contributo, potranno quindi ricevere un aiuto economico importante per continuare la loro attività. Gli aiuti alle nuove imprese commerciali erano già stati introdotti 4 anni fa a Cimadolmo e quest'anno sono stati riproposti. La novità assoluta è il bando da 100mila euro per aiutare le aziende locali colpite dalla crisi degli ultimi mesi: la somma consentirà di aiutare un massimo di 28 attività a cui verranno destinati 3mila 572 euro ciascuna.

Il sindaco Giovanni Ministeri commenta ai nostri microfoni: «Sono molto contento del successo che stanno riscuotendo queste iniziative. Per metterle in pratica avevamo iniziato a pianificarle già dopo le prime settimane di lockdown. Ho deciso di cancellare tutti gli eventi e le iniziative in programma per destinare la maggior somma di denaro possibile a questo fondo di aiuti alle imprese locali. Non appena la notizia si è diffusa in paese ci sono già arrivate decine di richieste: premieremo quelle con i requisiti più adeguati al bando. Questo virus non ha fatto solo danni commerciali - continua Ministeri - ne è una prova il fatto che molti cittadini hanno accolto di buon grado l'iniziativa dimostrando un grande senso di comunità e appartenenza». Il Comune ha deciso di premiarli con un nuovo buono spesa a chilometro zero. Si tratta di un progetto inaugurato per la prima volta a Cimadolmo: chi andrà a fare la spesa nei market o nei supermercati di Cimadolmo e frazioni riceverà uno speciale buono che gli garantirà sconti importanti sulla spesa superiore a 30 euro. Un altro segnale concreto e importante per far ripartire il paese.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Si finge fruttivendolo, deruba un 61enne e fugge

  • Attualità

    Giornata della memoria: le iniziative a Treviso e provincia

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento