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Sabato, 18 Maggio 2024
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Covid, Aifa: «Veneto prima regione in Italia per uso di cure monoclonali»

Diffuso venerdì 28 gennaio il nuovo report dell’Agenzia italiana del farmaco: in Veneto curati 7.222 malati su un totale di 41.449 casi in Italia. Il commento di Zaia: «Salvate vite ed evitati ricoveri»

«Il Veneto è primo in Italia per l’uso dei farmaci monoclonali nella lotta al Covid. 7.222 malati sono già stati trattati con questa terapia su un totale di 41.449 in Italia. Un primato che inorgoglisce, perchè siamo stati i primi a credere in questa nuova frontiera della lotta al Covid quando più di qualcuno storceva il naso e avanzava dubbi». A dirlo è il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando l’ultimo rapporto dell’Agenzia italiana del farmaco sull’uso di questa terapia in Italia, diffuso venerdì 28 gennaio.

«Oggi - prosegue Zaia - pressochè tutti in Italia utilizzano i monoclonali. Non era così quando cominciammo in Veneto, forti delle corrette valutazioni e degli studi dei nostri infettivologi, convinti, allora come adesso, che fossze fondamentale ricercare nuove e sempre più incisive terapie, che potessero salvare vite o evitare ospedalizzazioni. Se in tutto questo periodo siamo riusciti a tenere sotto controllo la pressione sui reparti di Area Medica e sulle Terapie Intensive - fa notare Zaia - molto merito va riconosciuto anche alla scelta convinta sui monoclonali. Non è esagerato dire - conclude Zaia - che con questa terapia sono state salvate delle vite ed evitati molti ricoveri soprattutto in terapia intensiva, perchè i monoclonali hanno dimostrato grande utilità prima di tutto nelle persone portatrici di altre patologie e quindi ad alto rischio di sviluppare la malattia in forma grave. Non è un caso che la maggioranza dei monoclonali sia stata utilizzata proprio per questi pazienti».

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