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Castelfranco, spostate le scadenze per associazioni sportive e del Canone Unico Patrimoniale

L’operazione si aggiunge all’esonero della tariffe già stabilito per il periodo gennaio-luglio 2021

piazza Giorgione a Castelfranco Veneto

La giunta comunale di Castelfranco Veneto ha approvato in questi giorni due azioni differenti ma accomunate da un unico obiettivo, quello di sostenere le realtà messe a dura prova dall’emergenza sociosanitaria. Il primo provvedimento riguarda il posticipo del versamento dell’acconto delle tariffe dovuto dalle associazioni sportive per l’uso degli impianti sportivi. Va detto che fin dall’inizio del 2020 la giunta comunale aveva stabilito un tariffario per l’uso degli impianti per la stagione sportiva 2020 2021 diversificando gli importi compresi tra i cinque e i 32 € orari a seconda della dimensione della palestra, dei soggetti richiedenti e dell’attività svolta con tariffe agevolate per le attività federali giovanili agonistiche non professionistiche delle associazioni sportive di Castelfranco Veneto iscritto all’albo delle associazioni locali.

Spiega l’assessore allo sport, Franco Pivotti: «Purtroppo, le ben note restrizioni legate all’emergenza sanitaria hanno comportato un ridimensionamento delle attività sportive e, conseguentemente, dell’uso degli impianti stessi. Pertanto, al fine di sostenere ulteriormente le attività sportive e venire incontro alle maggiori spese sostenute dalle stesse per adeguarsi ai protocolli di sicurezza anticovid, il Comune ha deciso di operare delle modifiche rispetto al versamento delle rate previste. Rispetto alle tre rate originariamente previste, distribuite tra due acconti del 30% ad agosto-settembre e il 40% entro il 30 gennaio 2022, e il saldo finale alla fine delle attività, la nuova formula di pagamento prevede il posticipo del primo acconto (al 40%) al 30 gennaio 2022 ed il saldo del 60% alla fine delle attività».

L’operazione si aggiunge all’esonero della tariffe già stabilito per il periodo gennaio-luglio 2021. Aggiunge il sindaco, Stefano Marcon: «Per rendere possibile questa operazione il Comune stanzia 15mila euro necessari per coprire la mancata entrata dalle tariffe previste. E’ un contributo indiretto, ma tangibile, che il Comune ha voluto erogare per sostenere concretamente le tante associazioni sportive che utilizzano le 22 palestre presenti in Città con la speranza che presto si possa tornare ad una regolarità nelle attività».

Il secondo provvedimento riguarda invece il pagamento del Canone Unico Patrimoniale 2021, recentemente istituito e che sostituisce il canone per l'occupazione suolo pubblico, l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni. In questo caso, accogliendo anche una richiesta di Abaco, incaricata di gestire la riscossione del tributo, e con l’intento di lasciare un mese ulteriore ai cittadini per il versamento, la scadenza del pagamento è prorogata dal 1° al 31 luglio.

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