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Martedì, 28 Maggio 2024
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Covid, inaugurata a Palazzo dei Trecento la mostra "Andràtuttobene" con i disegni dei bambini

L'assessore regionale alla sanità, Manuela Lanzarin: «Questi disegni sono un diario prezioso dei giorni più duri di questa pandemia perché bambini hanno sofferto più di altri le conseguenze delle restrizioni»

“Questi disegni sono un diario prezioso dei giorni più duri di questa pandemia. I bambini hanno sofferto più di altri le conseguenze delle restrizioni di questo lungo periodo emergenziale, ma inviando le loro opere hanno infuso ottimismo e la consapevolezza che grazie al lavoro di tutti se ne sarebbe usciti. Oggi gli indicatori ci dicono che non siamo ancora fuori dal pericolo ed è fondamentale mantenere responsabilmente tante precauzioni. Ma stiamo tornando progressivamente ad una vita normale e iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel: proprio come i bambini non hanno mai smesso di indicarci”.

Inaugurazione mostra "Andràtuttobene"

Con queste parole l’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin, ha inaugurato su delega del Presidente della Regione, Luca Zaia, il periodo trevigiano della mostra “AndràTuttoBene”, allestita con i disegni e le composizioni realizzate dai bambini veneti nel corso della pandemia. “Da oltre due anni la nostra vita è radicalmente cambiata – sottolinea l’assessore Lanzarin -. Abbiamo assistito ad un lavoro durissimo che ha visto in campo medici, infermieri, operatori sanitari, volontari e moltissime altre figure in tutti i settori. Ma in questo quadro un ruolo preciso lo hanno assunto anche i bambini indicandoci, a modo loro, un nuovo rapporto con le istituzioni e ricordando a noi adulti l’importanza del senso di comunità. Queste loro opere ne sono la testimonianza e, anche in questa nuova crisi emergenziale della guerra in Ucraina, rappresentano l’esortazione a far tesoro di questa triste esperienza e dell’impegno di tutti per il bene comune”.

Il visitatore vedrà un insieme di 838 disegni, 54 disegni tridimensionali, 13 sculture, 76 pensieri e messaggi e anche un video messaggio, suddivisi in tre fasce: “Prescolare”, “Scolare” e “Young”. Una sezione, inoltre, comprende numerose immagini del personale sanitario impegnato nel contrasto del contagio. Visitando la mostra, i giovanissimi che non hanno ancora realizzato un disegno potranno farlo sul posto, trovando un laboratorio didattico con fogli e colori; la loro opera sarà esposta direttamente nella rassegna. La mostra - il cui progetto è stato donato dallo Studio Adriani e Rossi di Thiene, è realizzata dal Teatro Stabile del Veneto con il contributo tecnico di 3B e il sostegno di Banca Intesa San Paolo e delle Camere di Commercio di Padova e Treviso – dopo Treviso sarà ospitata a Vicenza.

«Oggi i protagonisti sono i più piccoli - afferma il sindaco Mario Conte - I loro disegni vogliono essere un messaggio di speranza per le nostre comunità ma anche per chi in questo momento sta soffrendo. Siamo orgogliosi di ospitare la mostra con i loro disegni in uno dei luoghi più importanti della nostra Città. Ringrazio il Presidente della Regione Zaia, l’assessore Lanzarin e tutti coloro che hanno portato avanti questo progetto, che mette al centro i bambini e le loro emozioni».

«Intesa Sanpaolo è onorata di sostenere questa iniziativa che ha come protagonisti i ragazzi e le emozioni che hanno accompagnato la loro esperienza durante il lockdown - ha dichiarato Elena De Bortoli, direttore area retail Treviso e Mestre centro Intesa Sanpaolo - Fin dall’inizio della pandemia, la Banca ha messo in campo misure concrete, finanziarie e non, per aiutare famiglie e imprese ad affrontare la situazione di emergenza. Tra le iniziative a sostegno della sanità abbiamo messo a disposizione 100 milioni di euro, attraverso un Protocollo di collaborazione con la Protezione Civile. Di questi 6,5 milioni sono stati destinati alla Regione Veneto. La nostra Banca ha avuto una particolare attenzione anche per i bambini e i ragazzi che hanno dovuto affrontare importanti cambiamenti nelle loro abitudini di vita e di studio, aiutando le famiglie a superare il gap tecnologico, garantendo la continuità della formazione a distanza e supporto finanziario».

All’evento insieme all’Assessore regionale erano presenti il sindaco di Treviso, Mario Conte, il Direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Carmela Palumbo, il presidente della CCIA, Mario Pozza, il presidente della Fondazione Zavrel di Sarmede, Uberto Di Remigio, e il presidente del Teatro Stabile Veneto, Giampiero Beltotto. “AndràTuttoBene” resterà aperta a Palazzo dei Trecento fino al 1 maggio prossimo (dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18, giorni di chiusura: Pasqua - 17 aprile - e 18 aprile al mattino). L’accesso alla mostra avverrà nel rispetto delle disposizioni vigenti contro il contagio da Covid-19. Per prenotazioni e informazioni, scrivere a: andratuttobene@teatrostabileveneto.it.

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