Covid, dodici nuovi casi nella Marca: due ricoveri in ospedale

Nuovo aumento di casi in provincia: due ricoverati in Malattie infettive. Tutti negativi gli operatori sanitari del Ca' Foncello sottoposti al test. Contagio extra-ospedaliero

Il caso dei due operatori del Ca’ Foncello trovati positivi al tampone nella giornata di giovedì 23 luglio ha portato alla scoperta di un nuovo caso positivo a loro collegato. La buona notizia però è che sono negativi tutti gli altri operatori sanitari dell'ospedale di Treviso sottoposti al test. Questi i risultati dei controlli effettuati nelle ultime 12 ore sui contatti stretti dei due dipendenti del Ca' Foncello.

«Esito che conferma pienamente - sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi - l’ipotesi già formulata giovedì, alla luce delle prime indagini epidemiologiche e della prima batteria di test sugli operatori della Microbiologia. L’origine del contagio è extraospedaliera, attribuibile a una persona con cui  sono entrati in contatto in ambito “residenziale”. La conferma è arrivata dalla positività della vicina di casa e dalla contestuale negatività sia dei 25 tamponi effettuati ai dipendenti della Microbiologia, sia dei 40 effettuati agli operatori dell’Anatomia Patologica. Negativo è risultato anche un terzo coinquilino dell’appartamento occupato dai due operatori positivi. Sia i due operatori positivi sia il contatto “residenziale” sono stati sottoposti a doppio test: «Abbiamo effettuato sia il test rapido, che ci da una risposta in pochi  minuti, sia, al fine di validarne il risultato, sia il tampone - spiega il primario della Microbiologia, Roberto Rigoli - In tutti e tre i casi abbiamo avuto concordanza di risultato». Il test rapido, che l’Unità Operativa di Microbiologia di Treviso sta sperimentando, consente di effettuare gli screening molto velocemente e con un notevole risparmio a livello economico. La Regione del Veneto ha sollecitato il Ministero della Salute alla validazione del test in ambito nazionale».

Oltre al coinquilino positivo, oggi nella Marca sono stati registrati: due ricoveri nell’Unità Operativa di Malattia Infettive del Ca’ Foncello. In entrambi i casi hanno riguardato persone (un uomo di provenienza area balcanica e una donna italiana) la cui positività era già nota, per le quali è scattato il ricovero a seguito del  peggioramento del quadro clinico e 11 persone positive (tutti in isolamento domiciliare con sintomatologia lieve o assente) di cui: tre riferibili ad un cluster nato dopo un funerale organizzato in provincia di Padova dalla comunità camerunense, cui avevano partecipato circa 200 persone. Uno dei partecipanti alla cerimonia residente nel distretto di Asolo è risultato positivo, così come due suoi colleghi di lavoro. I test effettuati su una cinquantina di altri contatti, professionali e non, delle tre persone positive hanno dato esito negativo. Su quattro dei nuovi casi è stata attivata un'indagine epidemiologica.

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